a Zonzo Con Zazzu

Chi Sono?

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A Zonzo Con Zazzu

Ciao, sono A Zonzo Con Zazzu o meglio mi chiamo Gianluca Stefanelli. Di lavoro faccio l’informatico e sono amante dei viaggi all’avventura. Sin da piccolo, ho sempre avuto una grande curiosità per il mondo e una passione ardente per l’esplorazione. Ogni nuovo viaggio che intraprenderò rappresenta per me un’opportunità per scoprire culture diverse, assaporare nuove cucine e conoscere persone straordinarie, tutte esperienze che desidero condividere con voi attraverso questo spazio.

Tutte le informazioni che trovi qui sono frutto delle mie esperienze e ricerche, che mi hanno permesso di crescere sia nel campo professionale sia in quello personale. Pian piano, spero di caricare sempre più materiale sul mio spazio web, con articoli e fotografie che raccontano le mie avventure. Il sito e tutto ciò che ruota intorno ai social network sono uno svago per me perché lavoro a tempo pieno. Se riesco a unire il mio lavoro con la mia passione per i viaggi e la fotografia, allora sento di aver trovato un equilibrio prezioso nella mia vita. Spero che tu possa trovare tutte le informazioni che stai cercando e spero di farti risparmiare tempo nella ricerca di informazioni sul web.

Se sei su questa pagina, sicuramente sei curioso di sapere qualcosa di più su di me. Chi è Gianluca Stefanelli? O meglio, chi è a Zonzo Con Zazzu? Zazzu è il mio soprannome, che i miei compagni di scuola mi avevano dato attorno ai 14 anni. Era un nome che suonava bene e, pertanto, ho pensato fosse una buona idea usarlo per creare “a Zonzo Con Zazzu”. Quella lettera “Z” ha un suono particolare che mi ha sempre affascinato e che ora rappresenta la mia identità.

Ho iniziato a dedicarmi maggiormente alla fotografia da Aprile 2019, mese in cui ho comprato la mia prima Reflex. Un acquisto che ha cambiato il mio modo di vedere il mondo, permettendomi di catturare non solo i luoghi che visito, ma anche le emozioni e le storie che si celano dietro ogni scatto. Da quel giorno, ho iniziato ad usarla nel mio poco tempo libero dopo il lavoro da tecnico.

È stato un viaggio in continua evoluzione, dove ho potuto migliorare le mie abilità e affinare il mio occhio artistico. Sì, perché dedico il mio tempo libero a questo sito web e a tutti i miei canali social. Una passione ed un hobby soltanto, ma che spero possano ispirare anche te a intraprendere le tue avventure.


EGITTO

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A Zonzo Con Zazzu

Il primo vero viaggio è stato nel 2000 in Egitto. A Zonzo Con Zazzu ancora non esisteva ma probabilmente è nato lì. Quattro ore di volo da Bologna fino ad Hurghada. Il mio primo volo aereo. Non ho un bel ricordo di quel volo, ero terrorizzato. Mia madre mi racconta ancora oggi che la mia faccia era bianca come il latte e che ho ripreso il colore naturale solo una volta sceso dall’aereo.

Nonostante l’ansia che provai durante quel volo, una volta arrivati a destinazione, la meraviglia del paesaggio egiziano mi colpì profondamente. Il clima caldo e soleggiato, l’odore delle spezie nei mercati locali e la gentilezza della gente che incontravamo crearono un’atmosfera magica. Ogni giorno era una nuova avventura: esplorare le strade affollate di Hurghada, nuotare nel Mar Rosso e ammirare la splendida vita marina.

Inutile stare qui a spiegarvi che a 14 anni un viaggio così ricco di avventura, il deserto, il Grande tempio di Amon di Tebe a Luxor, le tombe nella valle dei Re ed in sella al cammello nel deserto. Tutto questo ha cambiato totalmente la mia sensibilità verso il mondo e tutto ciò che ci circonda. Ricordo ancora la sensazione di essere piccolo di fronte alla grandezza e l’emozione di camminare nella storia.

Ogni sito visitato era una porta aperta su una civiltà antica e affascinante, che mi ha regalato prospettive nuove e un desiderio insaziabile di scoprire sempre di più. Questo viaggio non è stato solo un’esperienza da turisti, ma un vero e proprio risveglio della curiosità e della passione per la cultura e la storia.


EUROPA

Dopo l’Egitto, la Corsica per molte estati, la Francia, qualche città Spagnola per non parlare di tutte le città Italiane che ho girato con mio padre per lavoro. La sua casa editrice di libri sulla Toscana ha rappresentato una parte fondamentale della mia vita, un luogo dove passavo ore a sfogliare pagine ricolme di storie, arte e cultura. I molti raduni di Vespe in giro per l’Italia, così come i Vespa World Days in Germania, in Svizzera ed in Austria, sono stati eventi memorabili che mi hanno permesso di incontrare altrettanti appassionati di questa iconica moto italiana.

La mia infanzia non poteva non essere influenzata dalla Vespa, abitando a soli 500 metri dallo stabilimento Piaggio di Pontedera, dove è nata la Vespa. Ricordo vividamente le estati trascorse ad osservare le vespe sfrecciare sulla strada, il suono caratteristico del motore che mi riempiva di gioia e nostalgia. Mio nonno, oltretutto, ha lavorato una vita intera in Piaggio, e le storie che raccontava sulla sua esperienza e sulle persone che incontrava lì hanno alimentato in me una grande passione per questo mezzo.

Ho avuto la fortuna di avere dei grandi professori a scuola che organizzavano sempre viaggi interessanti: in Italia, Berlino, Amsterdam e Bruxelles. Questi viaggi non solo mi hanno arricchito culturalmente, ma mi hanno anche aiutato a stringere amicizie indimenticabili.

Per non parlare delle scampagnate in giro per la mia Toscana con gli amici nei weekend, dove ogni angolo scovato aveva una storia da raccontare, un panorama da ammirare. Le colline, i vigneti e i borghi medievali sono diventati parte integrante delle mie esperienze formative, e il profumo della cucina toscana ha lasciato un’impronta indelebile nei miei ricordi. Questi momenti hanno contribuito a plasmare la mia identità e la mia passione per la bellezza che ci circonda.

VIAGGI

Ho iniziato a viaggiare con più frequenza dall’estate del 2017: Barcellona, Madrid, Valencia, in giro per l’Italia, Puglia e Roma. Ogni città aveva il suo fascino unico, dai colori vivaci dell’architettura catalana ai sapori autentici delle piatti pugliesi. Sentivo però che non ero soddisfatto del mio modo di viaggiare e che mi mancava qualcosa, una connessione più profonda con i luoghi e le culture che visitavo.

Così, a Dicembre 2017, mi entrò in testa un viaggio che sembrava essere la risposta ai miei interrogativi: la Transiberiana, in particolare la tratta Trans-Mongolica. Zaino in spalla, treno, lingue diverse, Russia, Mongolia, Cina e tanta avventura.

L’idea di attraversare paesaggi mozzafiato e incontrare persone straordinarie mi riempiva di entusiasmo, ma la domanda rimaneva: sarei stato in grado di fare questo viaggio? A maggio 2018, tuttavia, una cattiva notizia si frappose tra me e il mio sogno: i giorni di ferie in azienda non erano compatibili con il viaggio che avrei voluto fare. La delusione era grande, per cui tutto rimandato all’anno successivo, ma con la ferma determinazione di poter finalmente intraprendere quest’avventura che avevo tanto desiderato.

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A Zonzo Con Zazzu


THAILANDIA

A novembre 2018 però parto zaino in spalla da Milano Malpensa verso la Thailandia: Phuket e Bangkok. Il viaggio in aereo più lungo fatto fin ora. In 10 ore di volo raggiungo la mia amica Elisa che mi aspettava a Bangkok (lei veniva dal Myanmar).

Una settimana a Bangkok e Phuket per tre giorni. Fu proprio in un momento di riflessione su una delle bellissime spiagge incontaminate delle Phi Phi island che capii quel tipo di viaggio era quello che volevo e che il contatto con la natura mi faceva sentire vivo. Le onde che si infrangevano delicatamente sulla riva, il sole che illuminava le acque cristalline e la tranquillità di quel luogo mi riempirono il cuore di gioia. Osservai il paesaggio che mi circondava e mi resi conto di quanto fossi grato di essere lì, lontano dalla frenesia della vita quotidiana.

In quel momento, mentre respiravo l’aria salmastra e sentivo la sabbia calda sotto i miei piedi, Zazzu stava prendendo forma. Era come se le esperienze vissute e le emozioni provate si stessero amalgamando in un progetto che stava iniziando a delinearsi. Ogni incontro avuto, ogni sorriso condiviso con la gente del posto e ogni piatto gustato insieme a Elisa contribuivano a dare vita a una nuova parte di me. Era un viaggio non solo attraverso luoghi fisici, ma anche verso una comprensione più profonda di me stesso e del mondo che mi circonda.

Quella settimana di esplorazioni, avventure e scoperte sarebbe rimasta impressa nella mia memoria come un momento di rinascita. La Thailandia, con la sua bellezza mozzafiato e la sua cultura vibrante, rappresentava non solo una destinazione, ma l’inizio di un percorso che avrei voluto intraprendere per tutta la vita.


PORTOGALLO

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A Zonzo Con Zazzu

A Gennaio 2019 è ora di pensare di nuovo alla Transiberiana. Sarei stato pronto a viaggiare da solo in Russia, Mongolia e Cina? Non sono mai stato in viaggio da solo, dovrei mettermi alla prova in qualche modo, affrontando l’ignoto e scoprendo di più su me stesso attraverso questa esperienza unica.

Aprile 2019. Prenoto un volo, così senza pensarci, lasciandomi trasportare dall’emozione dell’avventura imminente. Con quattro giorni di permesso da lavoro, a cavallo del 25 aprile e 1 maggio posso stare in viaggio 10 giorni in totale. Parto da Venezia con solo uno zaino da 40 litri in direzione Faro, nel sud del Portogallo. È la mia prima volta viaggiando da solo e l’anticipazione è palpabile.

Il primo giorno lo trascorro esplorando la città nei pressi dell’Algarve, immerso nella sua cultura e nella sua storia, assaporando ogni momento. Poi prendo il treno verso Lisbona, visitando le affascinanti piazze e i quartieri affollati, Sintra con il suo palazzo da favola, Cabo da Roca che segna il punto più occidentale d’Europa, e infine Cascais, dove le onde dell’oceano mi danno il benvenuto. Ogni tappa è un’opportunità per riflettere e per conoscere nuovi amici lungo il cammino.

Dopo un’altra tratta in treno, mi dirigo verso Fatima, un luogo di spiritualità profonda, e poi Tomar, che si erge nel cuore della storia dei Templari, dove le antiche leggende prendono vita tra le mura dei castelli e le strade medievali. La magia di questi luoghi mi cattura e mi ispira a continuare il mio viaggio. Proseguo verso nord destinazione Porto, dove trascorro tre giorni immerso nella cultura portoghese, gustando vini e esplorando le incantevoli strade della città.

Ma non è finita qui: riprendo la mia rotta verso sud verso la riserva naturale delle Berlengas, facendo una sosta a Peniche, dove le bellezze naturali mi rubano il fiato. Ritornando a Lisbona, mi sento rinvigorito e grato per ogni istante trascorso in questo viaggio. Infine, riprendo il treno per tornare a Faro, pronto per il volo di ritorno, ma con una nuova visione del mondo.

Mi sentivo pronto per la Transiberiana, con nuove esperienze che si sovrapponevano a quelli passati, un insieme di ricordi e scoperte.

A fine Maggio 2019, più consapevole e più deciso che mai, inizio a prepararmi per il viaggio in Transiberiana. Prenoto e organizzo tutto: voli, treni, visti sul passaporto, zaino ed attrezzatura. Ogni dettaglio conta e contribuisce a creare l’esperienza che sogno. Il resto della storia è documentato nei miei filmati di YouTube, che sono una finestra su queste avventure straordinarie. Trovi tutte le descrizioni dei miei viaggi su questo sito e, se anche tu desideri organizzare qualcosa di simile, non devi fare altro che seguire i miei articoli, preparare la borsa e partire, per scoprire il mondo e te stesso.


PANDEMIA

a Zonzo Con Zazzu A Zonzo Con Zazzu
A Zonzo con Zazzu

Ovviamente, il virus ci ha sconvolto la vita e mi ha costretto a rivedere molti dei miei programmi di viaggio. Ho iniziato così a camminare attorno al mio comune durante la pandemia, un’esperienza che si è rivelata non solo necessaria, ma anche estremamente arricchente.

Era l’unico modo che “A Zonzo con Zazzu” aveva per uscire di casa ed esplorare il mio comune in sicurezza. Ho iniziato a fare tantissimi chilometri a piedi e a saper apprezzare le piccole cose che circondavano le mie zone.

Ogni passeggiata si trasformava in un’opportunità per riapprezzare e riscoprire piccoli posti in cui non ero mai stato, angoli silenziosi e nascosti che prima ignoravo. Iniziando a osservare con occhi nuovi, ho trovato gioia in dettagli che prima sembravano insignificanti: un albero fiorito, un sentiero di campagna, il canto degli uccelli.

Nella mia testa si stava materializzando la voglia di iniziare a camminare e fare dei percorsi lunghi a piedi. I miei pensieri si spostavano verso avventure future, verso esperienze che potessero offrire nuove prospettive. In quei mesi, mentre le restrizioni lo permettevano, è nata la voglia di affrontare dei cammini sui sentieri italiani. La bellezza dei panorami italiani, con le sue colline, montagne e coste, ha iniziato a chiamarmi, e ho cominciato a sognare ad occhi aperti i vari percorsi che desideravo intraprendere.

I più belli del mondo, secondo me, anche meglio del cammino di Santiago come panorami. I sentieri italiani offrono una varietà incredibile di paesaggi, dalla dolcezza delle colline toscane alle maestose Dolomiti.

Ogni cammino prometteva di raccontare storie di cultura e storia, di tradizioni locali e di persone che avrei incontrato lungo il percorso. La mia mente era piena di immagini di passi incerti che si trasformavano in condivisione e scoperta, ed ero elettrizzato all’idea di esplorare, aggiornando così il mio progetto di viaggio e arricchendo la mia anima con nuove esperienze.



VIA DEGLI DEI

A zonzo con zazzu
A Zonzo Con Zazzu

L’estate 2020 ho fatto la Via Degli Dei, ovvero il cammino che collega Bologna e Firenze sugli appennini Tosco-Emiliani, un’esperienza che non dimenticherò mai. Questo percorso, che si snoda tra paesaggi mozzafiato e borghi storici, offre l’opportunità di immergersi nella bellezza della natura e nella ricca cultura locale.

Qui in questo articolo che ho scritto troverai tantissime info per rifare il trekking sugli appennini, tra cui consigli su dove pernottare, ristoranti da non perdere e itinerari alternativi per esplorare al meglio questa zona incantevole. Il sentiero della Via Degli Dei è ricco di cultura, tradizioni e storie, ma non prenderlo come un normale cammino perché c’è tantissimo dislivello in ogni tappa e necessita di un buon allenamento per essere affrontato con il giusto spirito.

Alcuni tratti possono risultare impegnativi, e ti consiglio di prepararti adeguatamente. Anche qui trovi tutti i video relativi a questo bellissimo percorso sul mio canale Youtube di A zonzo Con Zazzu, dove condivido momenti salienti dell’esperienza e suggerimenti pratici per chi si avventura in questo cammino straordinario.



VIA FRANCIGENA

A zonzo con zazzu
A Zonzo Con Zazzu

Nel 2021 è stata la volta della Via Francigena a piedi, prima il piccolo tratto da Lucca a Siena e successivamente un lungo tratto di 12 giorni di cammino e quasi 400 chilometri da Siena a Roma. La Via Francigena è un antico percorso di pellegrinaggio, ricco di storia e cultura, che offre panorami mozzafiato e l’opportunità di scoprire luoghi affascinanti lungo il suo tragitto.

Durante il percorso, gli escursionisti possono immergersi nella bellezza della natura e della storia, visitando borghi storici, chiese e abbazie. Inoltre, il cammino è costellato da numerosi rifugi e strutture ricettive, che lo rendono accessibile anche ai neofiti.

In questo articolo trovi tutte le info necessarie per capire che cosa è la Via Francigena, mentre in quest’altra sezione trovi tutte le tappe con tutte le info su storia, percorso e consigli su come organizzarla da solo. Ogni tappa del cammino è unica e offre esperienze diverse che possono arricchire il tuo viaggio.

In aggiunta, in questa sezione sono elencati tutti i video che ho caricato su YouTube nel mio canale di A Zonzo Con Zazzu. Ti consiglio vivamente di andare a vederli! Questi video offrono una visuale diretta delle bellezze che ho incontrato lungo il percorso e possono essere una preziosa fonte di ispirazione e informazioni pratiche per coloro che pianificano di intraprendere l’esperienza della Via Francigena. Condividere ciò che ho vissuto potrebbero aiutarti a preparare la tua avventura.


OGGI

A Zonzo Con Zazzu

8 commenti su “a Zonzo Con Zazzu

  1. Ciao Gianluca,
    desidero ringraziarti di cuore. Le tue storie su you tube sono state la scintilla che mi ha spinto ad intraprendere il Camino francese. Ascoltare i tuoi aneddoti, le curiosità hanno dato un tocco in piu al mio viaggio. E’ stata un esperienza straordinaria, unica nel suo genere..Da amante di viaggi particolari ti ringrazio di cuore per aver condiviso la tua esperienza.
    Damon

  2. Ciao Gianluca,
    complimenti per il tuo blog e i tuoi video, mi saranno utilissimi a Giugno 2026 per fare la mia prima esperienza sulla Via degli Dei.
    Vivo a Catania e mi sto preparando con allenamenti settimanali sull’ETNA per affrontare la VDD.
    Ad oggi sono ancora indeciso su fare le tappe notturne in tenda o in strutture.
    Mi piacerebbe avere un tuo suggerimento a riguardo, ma la domanda cruciale è: Nei campeggi dove hai fatto le tappe, riesci a caricare i dispositivi elettronici, cellulare, GPS, torce ecc.  ecc.
    Grazie per la mano che dai a tutti noi.

    Saluti.

    Nino

  3. Ciao Gianluca ho finito oggi di vedere i video del tuo Cammino di Santiago.
    Ti faccio i miei complimenti perché sono fatti veramente bene. Così bene che mi hai ispirato ed ho cambiato i miei programmi. Dovevo partire per fare il primo tratto del Cammino Portoghese (l’anno scorso ho fatto Porto Santiago), e invece mi hai fatto innamorare del Cammino Francese, e ti dirò di più, tenterò di farlo tutto intero in una sola volta. Ho 71 anni ed avevo programmato di farlo in 3 volte, ma l’emozione di partire da Saint Jean ed arrivare a Santiago è impagabile.
    Di nuovo bravo e scusa se mi sono dilungato troppo.

    • Grazie mille per i tuoi complimenti! Sono felice di aver ispirato la tua decisione di cambiare i tuoi piani e di affrontare il Cammino Francese. È un’avventura emozionante e sfidante, ma anche molto gratificante. 71 anni sono un’età meravigliosa per fare questo tipo di viaggio, e sono sicuro che ti troverai a tuo agio e che godrai ogni momento.

      Il Cammino Francese è un percorso molto popolare, ma anche molto diverso da quello Portoghese. Sarai in grado di godere della bellezza della natura, della storia e della cultura della Spagna e del Portogallo. E, ovviamente, l’arrivo a Santiago è un momento indimenticabile.

      Se hai bisogno di consigli o di informazioni sul Cammino Francese, non esitare a chiedere. Sono qui per aiutarti. Buona fortuna e buon viaggio!

      Zazzu

  4. Ti ringrazio, e accoglierò volentieri i tuoi consigli e suggerimenti.
    Ovviamente non mancherò di farti sapere come è andato il mio viaggio.
    Ti saluto e ti auguro di fare qualche altro bel reportage (con la stessa passione ed intensità che hai dimostrato con questo), video che sicuramente guarderò con molto interesse.
    P.S. ovviamente guarderò anche i tuoi video precedenti.
    Saluti, Carlo

    • Grazie! Se hai altre domande chiedi qui oppure scrivimi una e-mail. Ti risponderò appena possibile senza problemi. Non esitare.
      Un saluto ed un abbraccio
      Zazzu