CAMMINO DI SANTIAGO TAPPA 16 CARRION DE LOS CONDES SAHAGUN
SCORRI TRA LE TAPPE DEL CAMMINO DI SANTIAGO
⬅️TAPPA 15 🟡 TAPPA 17 ➡️
Il mio Cammino di Santiago a piedi è iniziato in terra Francese, ovvero da Saint Jean Pied de Port, per poi entrare in Spagna fino a Roncisvalle.
Se non hai visto i video su YouTube di questo mio cammino di Santiago di Compostela, vai a vederle sul mio canale YouTube. Trovi il video di questa tappa qui sotto. Oppure iscriviti al mio canale YouTube.
Se questo mio video del Cammino di Santiago tappa 16 da Carrion de los Condes a Sahagun, ti piace, lasciami un “mi piace” 👍oppure iscriviti al mio canale YouTube. Questo mi aiuterà a crescere ed a far conoscere questi video a più persone. Grazie! 😄
La credenziale del pellegrino l’avevo già acquistata in precedenza al mio arrivo a San Jean Pied de Port. Qui trovi il punto esatto su Google Maps oppure vai direttamente sul loro sito in Francese.
Ti consiglio di prenderla direttamente sul posto, l’ufficio infatti chiude alle 20 e nel fine settimana (venerdì sabato e domenica) perfino alle 22.
A Carrioon de los Condes la puoi trovare negli albergue municipali e sicuramente in quello che sono andato io nel video di Youtube. Anche se non alloggi nell’Albergue, senza problemi possono vendertela. Entra e chiedi!
Per la lista di tutte le città in cui puoi acquistare la credenziale sul posto, in questa pagina trovi tutta la lista.
Se non sai cosa è la credenziale, ti invito a leggere questo post sul Cammino di Santiago di Compostela che ti spiega esattamente che cosa è, e tutto ciò che gli ruota attorno in termini di credenziali, alloggi, timbri ecc…
Partiamo! Non farti ingannare dalla lunghezza del post. Ci sono tantissime immagini!
INDICE
CAMMINO DI SANTIAGO TAPPA 16
PERCORSO


ALTIMETRIA


PERCORSO GPS
Guarda il percorso GPS del Cammino di Santiago tappa 16 da Carrion de los Condes a Sahagun su WikilLoc. Scaricalo!
DATI TECNICI
💪 Difficoltà: Difficile 🟡🟡🟡🟡⚪
🏞️ Paesaggio: 3/5 🟢🟢🟢⚪⚪
📍 Città di Partenza: ************************************** Carrion de los Condes **************************************
📍 Città di Arrivo: Sahagún
🛣️ Distanza: 39,1 chilometri
⏱️ Tempo di percorrenza a piedi: 8h (senza soste)
🚰 Quanta acqua portare: 1 litro
↗️ Dislivello in salita: 187m
↘️ Dislivello in discesa: 182m
⬆️ Quota massima: 901m
⬇️ Quota minima: 808m
🛣️ Strade pavimentate: 10%
🛣️ Strade sterrate e carrarecce: 50%
⛰️ Mulattiere e sentieri: 40%
🚴♂️ Ciclabilità: 100%
🚂 Come arrivare al punto di partenza: **diretto con i voli su Burgos o in treno da Madrid o Barcellona con l’alta velocità, vedi sotto per più info.
COME ARRIVARE A CARRION DE LOS CONDES
AEROPORTO
L’aereo che arriva a Burgos può essere comodo, anche se con questo mezzo solo si può volare a Madrid e Barcellona con diverse frequenze giornaliere. Da Pamplona puoi prendere un autobus.
L’aeroporto si trova a pochi km dal centro città e collegato con il trasporto pubblico che ci lascia nello stesso aeroporto oppure puoi prendere un taxi che non è eccessivamente caro data la vicinanza alla città.
TRENO
L’opzione del treno che collega Pamplona con il resto delle città spagnole, anche se più direttamente e comodamente con Madrid e Barcellona con il treno Alvia di alta velocità.
Ci sono diverse frequenze giornaliere è un mezzo in continua crescita e miglioramento negli ultimi anni.
La stazione non si trova molto lontana dal centro ed è ben collegata dal trasporto pubblico e poi c’è anche l’opzione del taxi che come nel caso dell’aeroporto non risulta molto caro vista la vicinanza al centro città.
AUTOBUS
Prendi sempre in considerazione anche il sito internet di Alsa, la compagnia dei bus Spagnola quando sarete in Spagna perché offrono molte corse tra le varie città del Cammino di Santiago Francese a basso costo e spesso con sconti. In alternativa guarda anche Flixbus.
CARRION DE LOS CONDES
Buongiorno, tappa numero 16 del mio cammino di Santiago.

La tappa di ieri era un antipasto di quello che sarebbe stato oggi.

I protagonisti di oggi saranno di nuovo i rettilinei infiniti attraverso campi di cereali.

Però, c’è una notevole differenza, ieri c’erano tanti piccoli paesini che contornavano il cammino. Oggi sarà il percorso più lungo senza villaggi intermedi di tutto il Cammino Francese di Santiago.

I prossimi 17 km saranno nel nulla. Una sola e una lunga linea retta. Dovrebbero esserci un paio di aree di sosta sotto gli alberi e mi hanno detto pure che dovrebbe esserci anche un bar dentro ad un camper dopo circa 8km. Vediamo se è vero.

Saluto il mio amico pugliese perché non so se ci rivedremo nelle prossime tappe.

Trovo un bar già aperto e mi ci infilo dentro subito.

Non pensavo fossero già aperti alle 6 per fortuna così posso mangiare qualcosa e partire a stomaco pieno.

Allora, lascio alle mie spalle la città di Carrión de los Condes ed attraverso il fiume sul Puente Mayor per poi costeggiare il Monastero di San Zoilo che poi è anche il santo patrono della città e sono di nuovo sul cammino di Santiago.
VIA AQUITANIA

Una vecchia pietra dopo aver attraversato una rotonda mi ricorda quanto è antico questo cammino. Ed ora sempre a dritto costeggiando la strada per almeno 6km in questa tappa 16 da Carrion de los Condes a Sahagun.

Dopo questi 6km finalmente lascio l’asfalto. La strada asfaltata curva a destra e il cammino invece prosegue dritto su una strada sterrata.

Questo pezzo che sto per fare e il tracciato originale della storica “via Aquitania” una strada romana che collegava il Mar Mediterraneo e L’oceano Atlantico. Una delle strade più importanti dell’impero romano, dovrebbe essere del 118 a.c. se non sbaglio.

Poco il bar mobile di cui mi avevano parlato. I km totali per ora sono poco più di 7 in questa tappa 16 da Carrion de los Condes a Sahagun.

Guardate che carino, solitamente c’è in alta stagione.

Un tempo le oasi erano altra ma oggi le oasi dei pellegrini sono queste col caffè. Per i prossimi 5 km non ci saranno altre aree sosta e per altri 9 km non ci saranno bar quindi se devi comprare qualcosa fallo qui.

Proseguo di nuovo sullo sterrato. Non un cambio di paesaggio, l’orizzonte sempre uguale. Le ombre come vedete dalla foto sono due e dopo vi svelerò con chi sono oggi.

Qui mancano circa 5 km al prossimo piccolo paese.

Un’altra pietra prima dell’arrivo all’ultimo punto sosta dei pellegrini. C’è scritto Cañada Real Leonesa era un antico sentiero, un vecchio percorso per la transumanza del bestiame.

Questa che può sembrare una parte brutta del cammino in realtà è una sfida a cui si è sottoposti ed è la parte più autentica del cammino.

Ci vuole pazienza, convinzione e volontà d’animo. Non bisogna farsi prednere dallo sconforto e proseguire mantenendo un passo normale ma deciso.
CALZADILLA DE LA CUEZA

Ritrovo i ragazzi italiani che erano partiti prima di me stamattina in questa tappa 16 da Carrion de los Condes a Sahagun.

Finalmente sotto all’orizzonte è sbucato Calzadilla de la Cueza, c’è un ospitale con bar e con piscina addrittura.

Un altro esempio di paese costruito per il cammino con, un unica strada pricipale e pochissime case.

La chiesa di San Martin de Tours l’unica con davanti delle panchine per riposare.

Totale km di oggi 17 in questa tappa 16 da Carrion de los Condes a Sahagun. Noiosissima questa prima parte di tappa. Riprendo a camminare dopo 20 minuti di pausa.

In fondo al paese un’altra zona di sosta per i pellegrini. Dai sono riuscito a tirar via questo pezzo anonimo e noiossissimo.

Il cammino prosegue su una strada di terra battuta, costeggiando una strada asfaltata con qualche albero in più rispetto a prima ma l’orizzonte è ancora piatto.

Con me oggi cammina il mio amico Sud Africano che oltretutto ho scoperto parla benissimo italiano perché ha lavorato anni in Italia, a Milano e Bologna. Se siete curiosi non vi anticipo nulla ed andate a vedervi il video su YouTube di questa tappa 16 da Carrion de los Condes a Sahagun.

Ho passato le rovine di Santa María de las Tiendas, l’ospizio del Gran Caballero dove c’era uno ospedale per pellegrini attivo.
LEDIGOS

Un’altra area di sosta dal lato opposto della carreggiata volendo. Finalmente un po’ di curve. Questo significa che sono quasi arrivato al prossimo paese. I km totali sono 23.5 e sono nel paese di Ledigos. Sarà dura questa tappa 16 da Carrion de los Condes a Sahagun.

Il mio amico Sud Africano mi ha offerto una specie di granita alla frutta e me la bevo molto volentieri.

Mancano 3 km circa. Ho deciso di fermarmi un attimo qui alla chiesa di Santiago.

Riparto ed attraverso prima la strada asfaltata per tornare sul sentiero.

E poi il fiume Cueza.

TERRADILLOS DE LOS TEMPLARIOS
Attraverso i campi arrivo finalmente arrivato a fine tapppa: Terradillos de los Templarios.

Questi paesini in questi giorni sembrano anime solitarie in un mare di campi coltivati.

Qui in paese c’è ben poco, il paese ha meno di 100 abitanti ed il suo nome ovviamente come si capisce fa riferimento ai Cavalieri Templari in quanto il paese era sotto il controllo di questo ordine del Tempio.

I templari proteggevano i pellegrini che andavano in pellegrinaggio a Gerusalemme e quindi estesero il loro servizio anche sulle vie del cammino di Santiago.

C’è una sola chiesa, di San Pietro con un altare ed un crocifisso del 14esimo secolo.

Qui in paese sono famose le “rosquillas de Terradillos” ovvero i dolci a forma di ciambelle.

Ritrovo di nuovo i ragazzi italiani che proseguiranno fino a Sahagun. Mentre arrivo loro ripartivano.

Ero indeciso all’inzio. Pensavo che avrei terminato qui la tappa 16 da Carrion de los Condes a Sahagun. Decido anche io di ripartire verso Sahagun. Saluto il mio amico David del Sud Africa e mi rimetto in cammino verso Sahagun.

All’uscita dal paese ecco una fontana di acqua potabile. Fai sempre scorta mi raccomando.

LA GALLINA DALLE UOVA D’ORO
Mentre sono di nuovo sul sentiero vi racconto una piccola leggende che si tramanda qui in paese e che ha come protagonista il Parroco della parrocchia ormai andata distrutta di Santo Stefano.

La storia dice che questo parroco ogni anno portava un uovo d’oro a Santiago.

Fino a quando però un giorno, il consiglio di Compostela chiese non un solo uovo ogni anno ma di avere el galinero, la gallina, el pollo o el pato il papero.

Ci sono storie con molte varianti, chiamatelo come più vi piace ma l’unica costante era l’uovo d’oro. Il parroco di ritorno qui in paese però fece seppellire su una collina l’animale, in modo che nessuno lo trovasse.

Quindi nessuno più sa che fine ha fatto questa Gallina dalle uova d’oro.

Io comunque, nel dubbio, un giro col drone per vedere le colline lo faccio. Voi ditemi se vedete brillare qualcosa nel caso scrivetemi che se poi lo trovo si fa a mezzo.

Lascio Terradillo de los Templarios su una strada bianca verso ovest.

Dopo 500 metri sfocia su una strada asfaltata e poi torna di nuovo su strada bianca.

Poco dopo un area di sosta per i pellgrini.
MORATINOS

Dopo appena 3km sono arrivato al primo piccolo paese Moratinos.

Saranno meno di 30 abitazioni e 3 o 4 sono per ospitare i pellegrini. Un ristorante ed un piccolo parco. Volendo c’è il tempio di Santo Tomás de Aquino.

Trovo però il mio amico Matteo fermo col suo camper.

Matteo da anni ormai fa timbri in cera lacca per i pellegrini. Se sei curioso seguilo sui social, si chiama vita_in_cammino. Altrimenti la sua storia è nel video su YouTube.

Ringrazio Matteo e riparto in cammino.

Proseguo di nuovo su una strada bianca che dopo il paese torna tra i campi coltivati. Lasciato Matteo adesso i chilometri totali sono appena sopra i 30 in questa tappa 16 da Carrion de los Condes a Sahagun.
SAN NICOLAS DEL REAL CAMINO

Altri 3 km ed arrivo a San Nicolas del Real Camino, un po’ più grande del precedente. Km totali percorsi 6.

Anche qui nulla da vedere, attraverso tutta calle Real.

Mi fermo di nuoovo ad un bar di un albergue e scoopro che sono tutti italiani.

Adesso dopo il paese, dopo aver fatto la via principale, attenzione qua perché ci sono due varianti: posso andare a dritto tra i campi coltivati oppure svoltare a destra e proseguire a lato della strada asfaltata.

Io ho scelto di proseguire costeggiando la strada che adesso rispetto agli anni passati non è molto trafficata perché la maggior parte passa dalla autovia.
CONFINE PALENCIA LEON

Da qui si lascia la provincia di Palencia e si entra in quella di Leon come dice appunto questa pietra.

Volendo queste ultime tappe prima di Leon, si possono fare percorrendo 35/40 km al giorno, vista la strada dritta e senza dislivelli ma, come ho già detto nei video precedenti, mi sono ritagliato un mese intero per fare il cammino di Santiago e voglio farlo lentamente, godermi il tempo nelle città e nei paesi di inizio e fine tappa.

Specialmente queste ultime 3 tappe, ho deciso di spezzarle così per arrivare a Leon senza 40 km nelle gambe per poterla poi girare bene.

Intanto metre parlavo sono arrivato ad attraversare il fiume Valderaduey, io che vengo dalla Val d’era in Toscana, questo nome suona così familiare.

Faccio il ponte, spostandomi su asfalto per pochi metri e stando attento, attraverso sul lato opposto della carreggiata. Il cammino prosegue sempre su sterrato. Occhio qua a non distrarsi.
EREMO VERGINE DEL PONTE

Appena dopo 300 metri, un piccolo gioiello del cammino, un ponte ed il piccolo eremo della Vergine del Ponte. I km totali all’eremo sono 36,6 e la tappa 16 da Carrion de los Condes a Sahagun non è ancora terminata.

CENTRO GEOGRAFICO DEL CAMMINO
Poco più avanti due statue di San Bernardo de Sedirac ed Alfonso Sesto chiama “el Bravo” indicano il centro geografico esatto del cammino di Santiago.

Sotto ad una statua c’è scritto Centro Geografico del Camino e sull’altra Centro Historico de lo Orden de Cluny, questo perché il paese in cui sto per entrare è conosciuto anche come la Cluny di Spagna.

Adesso per altri 40 minuti il cammino prosegue fino al paese.

Sottopasso dell’autovia ed una volta davanti la ferrovia attenzione che le frecce gialle non si vedono più molto bene, devo seguire i cartelli o comunque andare verso ovest.

Passo davanti a dei murales.

Il centro sembra non arrivare mai oggi.
SAHAGUN

Sono arrivato finalmente a Sahagùn. I km sfiorano i 40 totali. Una tappa 16 da Carrion de los Condes a Sahagun infinita e lunghissima.

Chiamo i ragazzi e mi dicono che sono all’albergue di fronte a dove mi sono fermato.

ALBERGUE DI SAHAGUN
Meno male. Non ce la facevo più ooggi. L’albergue si chiama Albergue de Peregrinos de Cluny.

Ci sono delle grandi camerate all’interno. Letti tutti di legno al primo piano.

Molti bagni ma aperti sopra, senza soffitto in pratica le stanza, per cui anche di notte si sentono i rumori.

Una piccola cucina e delle panche dove mangiare e riposare.

Al piano terra come al solito dove lavare gli indumenti.

COSA VEDERE A SAHAGUN
Qui a Sahagun ci sarebbero molte cose da vedere. Io però sono arrivato tardi e quindi sono riuscito solo a fare un giro esternamente a tutto.
ARCO SAN BENITO
Per prima cosa c’è l’arco di San Benito.

Basta anche solo passarci di lato.

Le auto ci passano sotto poiché è su una strada asfaltata.
CHIESA SAN LORENZO
Poi c’è la Chiesa di San Lorenzo, gotica del 13esimo secolo.

MONASTERO BENEDETTINO
Poi quello che resta del monastero benedettino.

Oggi è rimasto solo questo grande arco d’entrata e una delle torri minori.

CHIESA SAN TIRSO
Accanto al vecchio Monastero c’è la Chiesa di San Tirso del 12esimo secolo romanica questa.

SANTUARIO DE LA VIRGEN PEREGRINA
Ultima ma non per bellezza, il Santuario di nostra signora la Pelegrina.

Questo edificio è del 17esimo secolo.

All’interno c’è la statua della Vergine Pellegrina chiamata La Roldana.

COMPOSTELA DI MEZZO CAMMINO
L’apertura è alle 9:30 e all’ingresso è possibile acquistare le credenziali e volendo anche la Carta del Pellegrino, la “mezza Compostela” che certifica che abbiamo fatto metà del Cammino Francese.

È un documento poco conosciuto ma secondo me è molto bello da vedere.

Dentro all’edificio c’è pure un museo. L’ingresso se fate la Compostela di metà cammino è gratuito.

Ci sono le repliche del Codex Calixtinus.

Vale la pena entrare almeno qui se hai poco tempo.
CENA CON GLI AMICI
A cena con Mirko stasera perché avevamo adocchiato un ristorante dove mangiando pizza e pasta si spendeva poco.

Fatti quasi 60.000 passi in questa tappa 16 del Cammino di Santiago da Carrion de los Condes a Sahagun.

La pizza sono riuscito a fotografarla ma la pasta no, non ho fatto in tempo.

Al ritorno in Albergue sbuca la luna piena. Non ci avevo fatto caso in questi giorni.

Noi ci vediamo al prossimo post o video.

Torniamo in ostello un po’ in ritardo perché alle 22 chiudevano la porta. Per frotuna c’era un signore al portone che fumava.

Ciao! Alla prossima tappa.
DOVE DORMIRE E DOVE MANGIARE
Per dove dormire e dove mangiare vi rimando al mio documento che ho preso quando sono arrivato a Saint Jean Pied de Porto, all’ufficio del pellegrino. Qui potere scaricare il pdf, ho scansionato il file cartaceo per voi. Col passare degli anni però potrebbe non essere aggiornato. Serve solo per farvi un’idea di prezzi o per pianificare il vostro cammino.
Ricordati di vedere anche il video di questa tappa 16 da Carrion de los Condes a Sahagun. Ricordati di sostenermi, con l’iscrizione ai miei vari social Instagram o YouTube . Ci metto passione, cuore e tempo libero. Grazie se vorrai sostenermi.
Non perderti i miei prossimi video o viaggi! Chissà quali saranno. Ciao
Vi ringrazio se siete rimasti con me fino ad ultimo se vi è piaciuto questo giorno sul Cammino di Santiago tappa 16 da Carrion de los Condes a Sahagun, lasciami un “mi piace” oppure iscriviti per non perdere i miei prossimi video. Non Cammino di Santiago di Compostela. Non perderti mi raccomando la prossima tappa. Alla prossima ciao e buon cammino! Anzi come dicono in Spagna Buen Camino!
SCORRI TRA LE TAPPE
⬅️TAPPA 15 🟡 TAPPA 17 ➡️
Se hai dubbi o domande non esitare a contattarmi tramite i miei canali social sotto. ciao!
HERMITAGE SAN PIETROBURGO INFO
A Zonzo Con Zazzu 
Pingback: CAMMINO DI SANTIAGO TAPPA 15 FROMISTA CARRION DE LOS CONDES - A Zonzo Con Zazzu
Pingback: CAMMINO DI SANTIAGO TAPPA 17 SAHAGUN RELIEGOS - A Zonzo Con Zazzu