CAMMINO DI SANTIAGO TAPPA 21 RABANAL DEL CAMINO PONFERRADA
SCORRI TRA LE TAPPE DEL CAMMINO DI SANTIAGO
⬅️TAPPA 20 🟡 TAPPA 22 ➡️
Il mio Cammino di Santiago a piedi è iniziato in terra Francese, ovvero da Saint Jean Pied de Port, per poi entrare in Spagna fino a Roncisvalle.
Se non hai visto i video su YouTube di questo mio cammino di Santiago di Compostela, vai a vederle sul mio canale YouTube. Trovi il video di questa tappa qui sotto. Oppure iscriviti al mio canale YouTube.
Se questo mio video del Cammino di Santiago tappa 21 da Rabanal del Camino a Ponferrada, ti piace, lasciami un “mi piace” 👍oppure iscriviti al mio canale YouTube. Questo mi aiuterà a crescere ed a far conoscere questi video a più persone. Grazie! 😄
La credenziale del pellegrino l’avevo già acquistata in precedenza al mio arrivo a San Jean Pied de Port. Qui trovi il punto esatto su Google Maps oppure vai direttamente sul loro sito in Francese.
Ti consiglio di prenderla direttamente sul posto, l’ufficio infatti chiude alle 20 e nel fine settimana (venerdì sabato e domenica) perfino alle 22.
A Rabanal del Camino la puoi trovare negli albergue municipali e sicuramente in quello che sono andato io nel video di Youtube. Anche se non alloggi nell’Albergue, senza problemi possono vendertela. Entra e chiedi!
Per la lista di tutte le città in cui puoi acquistare la credenziale sul posto, in questa pagina trovi tutta la lista.
Se non sai cosa è la credenziale, ti invito a leggere questo post sul Cammino di Santiago di Compostela che ti spiega esattamente che cosa è, e tutto ciò che gli ruota attorno in termini di credenziali, alloggi, timbri ecc…
Partiamo! Non farti ingannare dalla lunghezza del post. Ci sono tantissime immagini!
INDICE
CAMMINO DI SANTIAGO TAPPA 21
PERCORSO


ALTIMETRIA


Ho camminato sulla tappa 21 da fino a Rabanal del Camino a Ponferrada. Se non sei in grado di camminare 7-8 ore consecutive meglio fermarsi prima.
PERCORSO GPS
Guarda il percorso GPS del Cammino di Santiago tappa 21 da Rabanal del Camino a Ponferrada su WikilLoc. Scaricalo!
DATI TECNICI
💪 Difficoltà: Difficile 🟡🟡🟡🟡⚪
🏞️ Paesaggio: 3/5 🟢🟢🟢⚪⚪
📍 Città di Partenza: Rabanal del Camino
📍 Città di Arrivo: Ponferrada
🛣️ Distanza: 32 chilometri
⏱️ Tempo di percorrenza a piedi: 7h 10min (senza soste)
🚰 Quanta acqua portare: 1 litro
↗️ Dislivello in salita: 455m
↘️ Dislivello in discesa: 1076m
⬆️ Quota massima: 1509m
⬇️ Quota minima : 519m
🛣️ Strade pavimentate: 15%
🛣️ Strade sterrate e carrarecce: 40%
⛰️ Mulattiere e sentieri: 45%
🚴♂️ Ciclabilità: 90%
🚂Come arrivare al punto di partenza: diretto con i voli su Leon o in treno da Madrid o Barcellona con l’alta velocità, vedi sotto per più info.
COME ARRIVARE A RABANAL DEL CAMINO
AEROPORTO
L’aereo che arriva a Leon può essere comodo, anche se con questo mezzo solo si può volare a Madrid e Barcellona con diverse frequenze giornaliere. Dall’aeroporto puoi prendere un autobus.
L’aeroporto si trova a pochi km dal centro città e collegato con il trasporto pubblico che ci lascia nello stesso aeroporto oppure puoi prendere un taxi che non è eccessivamente caro data la vicinanza alla città.
TRENO
L’opzione del treno che collega Leon con il resto delle città spagnole, anche se più direttamente e comodamente con Madrid e Barcellona con il treno Alvia di alta velocità.
Ci sono diverse frequenze giornaliere è un mezzo in continua crescita e miglioramento negli ultimi anni.
La stazione non si trova molto lontana dal centro ed è ben collegata dal trasporto pubblico e poi c’è anche l’opzione del taxi che come nel caso dell’aeroporto non risulta molto caro vista la vicinanza al centro città.
AUTOBUS
Prendi sempre in considerazione anche il sito internet di Alsa, la compagnia dei bus Spagnola quando sarete in Spagna perché offrono molte corse tra le varie città del Cammino di Santiago Francese a basso costo e spesso con sconti. In alternativa guarda anche Flixbus.
RABANAL DEL CAMINO
Buongiorno, tappa numero 21 del mio cammino di Santiago.

Oggi la tappa è bella tosta non solo per la distanza da percorrere che sarà di circa 32km ma soprattutto perché ci sarà ancora 12-13 km di salita, per toccare il punto più alto del cammino. Anche la discesa sarà una delle più ripide affrontate finora e ci sarà da moderare il passo, per non evitare problematiche.

Ogni volta lasciare questi paesini è davvero un peccato ma il cammino deve proseguire. Stamattina sono di fronte al camino per aspettare Mirko.

Usciamo sempre al buio come ormai tante mattine sul cammino di Santiago.

Proseguo su Calle Real con la torcia accesa per farmi strada in salita.

Dopo un pezzo di asfalto entro in una pista sterrata. Se farai questo pezzo di strada di giorno sarà molto bello a livello di panorama.

Dopo il cippo in cemento del cammino di Santiago entriamo in questo sentiero sterrato. Attenzione che in questo tratto erano numerose le salamandre pezzate.

Una specie di lucertola dai colori nero e giallo che si muoveva lentamente sul sentiero. Le abbiamo viste altre ma erano state schiacciate purtroppo.

Nel buio della mattina sul cammino, trovo un primo abbeveratoio e poi un area di sosta con un’altra fonte.
FONCEBADON

Al km5 arrivo nel paese di Foncebadón. Prima sosta di questa tappa 21 da da Rabanal del Camino a Ponferrada.

Sembra una città abbandonata e di mattina, al buio e con questa nebbia, fa ancora più effetto.

Con Mirko, Roberta e Paola ci fermiamo alla Pension El Trasugu de Foncebadon per fare colazione come si deve.

Dentro a Questo Bar sul frigo c’era una specie di mappa con il riepilogo di ogni tappa del Cammino Francese di Santiago. Tra le soste c’era anche Foncebadon.

Esco dal bar e mi rimmetto in cammino.

Lascio Foncebadon.

Costeggio le rovine di un santuario, che oggi è diventato un albergue per ospitare i pellegrini.

Arrivo nei pressi di una croce di legno. Dietro e tutto attorno nebbia fitta.

Ci sarebbe poi questo punto panoramico al chilometro 6 di questa tappa 21 da Rabanal del Camino a Ponferrada.

La nebbia non ci fa ammirare il panorama circostante che sarebbe stato bellissimo da vedere e contemplare.

Attraverso una strada asfaltata e riprendo il sentiero, non sembra nemmeno di guadagnare quota da tanto che la salita è quasi lieve. Seguo sempre il cippo col la freccia gialla del cammino di Santiago.

CROCE DI FERRO
Proseguo su un sentiero che corre lungo il fianco della montagna.

Al km 7,5 arrivo a Cruz de Hierro, il primo punto d’interesse i questa tappa 21 da da Rabanal del Camino a Ponferrada, a quasi 1500 metri di altezza. In realtà questo non è il punto più alto del cammino, sarà poco più avanti intorno ai 1530 metri.

Un luogo tanto semplice quanto importante: un palo di legno con una semplice croce di Ferro, circondato da pietre.

La tradizione dice di depositare qui una pietra portata dal nostro luogo d’origine.

Attorno alla croce una quantità indescrivibile di pietre portate dai pellegrini.

Molte foto e preghiere scritte per persone scomparse o semplicemente ricorrenze di chi ha già percorso il cammino ed è passato di qui di nuovo.

Sulla destra l’eremo di Santiago Apostolo che però e di recente costruzione, non è un edificio storico.

L’atmosfera è molto suggestiva non solo per la nebbia e per il clima, che rende ancora più emozionante trovarsi qui in mezzo a tanti ricordi e pensieri di moltissimi pellegrini. Ognuno di loro in questo luogo ha lasciato una pietra, un peso a simboleggiare l’essersi tolti un peso di dosso portato da casa propria.

C’è pure una fontana d’acqua potabile qui, volendo dove poter fare rifornimento e se si ha sete.

Il sentiero adesso continua parallelo alla strada e da qui inizia un brave discesa fino al prossimo paese.

Si costeggia una serie di alberi sulla destra sempre con la strada asfaltata sulla sinistra.

A metà si inizia a salire di nuovo con attorno i panorami di questa vallata ma ancora le nuvole e la nebbia non rendono spettacolare questo punto panoramico.

Poi inizia un pezzo su pietra, sempre in salita e se come successo a me ci sarà bagnato sarà difficile da fare questo pezzo e molto pericoloso. Conviene procedere lentamente.
MANJARIN

In questo sali scendi tra roccia e sentiero arrivo alla piccola frazione di Manjarín.

I km sono quasi 10 ed anche qui una croce all’ingresso del paese semi abbandonato dove rimane solo un rifugio dove c’è la possibilità di fare il timbro.

Mi fermo una attimo qui. A Santiago mancano 222km.

Proseguo su asfalto sempre seguendo le frecce gialle segnate al lato della strada.

Una fontanella con un abbeveratoio per animali.

Alla panchina, di fronte all’abbeveratoio ritrovo Mirko che si era fermato alla croce di ferro per fare le sue cose ed i suoi rituali con le pietre. Inizia a piovere forte per la prima volta in questa tappa 21 da da Rabanal del Camino a Ponferrada e quindi ci copriamo bene per non bagnarci.

Adesso rimangono gli ultimi 3km di salita e poi sarà tutta una discesa. Questo pezzo è di nuovo brutto perché ci sono di nuovo le pietre scivolose.

Poi un piccolo sentiero tra i cespugli che non è molto comodo da attraversare. Specie se sta piovendo.
PUNTO PANORAMICO

Salendo di quota intravedo un ripetitore telefonico ed il panorama inizia a manifestarsi. Le nuvole si stanno diradando finalmente in questa tappa 21 da Rabanal del Camino a Ponferrada. La vista da qui sulle montagne di El Bierzo è qualcosa di favoloso questo è il punto più alto con 1531 metri.

La base militare abbandonata sulla destra indica che inizia la discesa ed infatti arriva subito bella tosta, attraverso un sentiero roccioso dove devo stare estremamente attento a non inciampare, anche d’inverno può essere molto pericoloso. Non adatto ai ciclisti ovviamente che proseguiranno questo pezzo su asfalto che passa alla sinistra del sentiero.

Sono praticamente al km 15 e da qui adesso si vedrebbe pure Ponferrada, a fondo valle ma la nebbia ancora è fitta stamattina. Ci sono circa 1000 metri di dislivello praticamente da qui dove sono ora fino a fine tappa, questo per farti capire quanto ancora devo scendere di quota.
EL ACEBO (de San Miguel)

Dopo questa discesa arrivo ad El Acebo (Acebo de San Miguel). Anche qui all’entrata una croce, ho sceso quasi 400 metri in circa 4km.

Km totali percorsi sono 17 circa in questa tappa 21 da da Rabanal del Camino a Ponferrada. Anche qui sembra di essere tornati indietro nel tempo.

A parte i bar con sedie e tavolini all’ingresso dove ci siamo fermati, c’è una fonte e una fucina medievale che funziona ad acqua.

Guarda belle le case con questi terrazzini di legno, sarebbe stato bello pernottare anche qui.

Finito il paese entro di nuovo nel sentiero sulla destra ed ancora in discesa fino al prossimo villaggio.

Se ti giri dietro, dopo aver imboccato il sentiero che prosegue di nuovo sulla montagna, compare il paese e tutto il panorama della montagna.

Seguendo sempre le frecce ed i cippi del cammino.
RIEGO DE AMBROS

Arrivato a Riego de Ambrós ed i km totali percorsi sono circa 20.

Passo un primo eremo di San Sebastian e San Fabian.

Poi la parrocchia e volendo ci sarebbe anche la chiesa di Santa Maria ma non voglio deviare e proseguo. Ho ancora molto da percorrere.

Il sentiero torna sterrato e parzialmente ombreggiato sempre in discesa. Questo pezzo potrebbe essere scivoloso ed in caso di pioggia conviene camminare sull’asfalto. Questi se non sbaglio dovrebbe essere una foresta di castagni e sembrano anche molto vecchi potrebbero essere dei castagni centenari.

In questo punto esatto conosco per la prima volta i due professori amici Siciliani.

Partiti in cammino perché in pensione ormai mentre le mogli a scuola ad insegnare visto che ormai siamo a settembre inoltrato.

La discesa si fa ripidissima adesso. Decido di lasciare dietro i due signori siciliani, perché io ho il passa più lungo e Mirko è già più avanti che mi aspetta.

Adesso ci sono dei tratti di sentiero in terra battuta e alcuni tratti in pietra, ancora scivolosa per la pioggia di stamattina.

Al chilometro 23 di questa tappa 21 da Rabanal del Camino a Ponferrada, si vede in lontananza l’ultimo paese prima della fine tappa.

Ci sono ancora quasi due chilometri prima di arrivare a dove mi sta aspettando Mirko. Tutti ancora in discesa da questo punto panoramico.
MOLINASECA

Quasi al chilometro 25 arrivo a Molinaseca. Di nuovo su asfalto.

La discesa ripida è ormai passata e da ora c’è una leggera e breve salita fino al prossimo villaggio.

Passo accanto all’eremo di Nuestra Señora de las Angustias costruito nell’11esimo secolo ma riammodernato successivamente e chissà quanti pellegrini si sono fermati all’ombra di questo edificio per riposare.

Che bello adesso il panorama sulla sinistra.

Il paese è Molinaseca, già da lontano si vedono i bellissimi tetti grigi.

Attraverso il ponte romano ed entro in paese.

Ritrovo Mirko e le ragazze che mi stavano aspettando sulla panchina per decidere se pranzare adesso o più avanti.

Io ho fame e decido di trovare qualcosa da mettere sotto ai denti in paese.

Allora i km sono in totale sono quasi 27. Anche questo paese sarebbe da girare un po’ ma il cammino lo finirei dopo 6 mesi.

Passo dentro alla via principale del paese e trovo un mini market aperto.

Mi fermo ad arrivano anche i signori siciliani e copiano la nostra idea di mangiarci un panino al volo e poi ripartire.

Esco dal paese incrociando la statua del pellegrino che guarda verso Santiago.

La salita è finita ormai però adesso è finita anche la montagna e i sentieri di montagna.

CAMPO
Da ora la strada sarà quasi tutta su asfalto. Dopo una prima parte davvero notevole adesso in questi ultimi km prima della città non c’è molto da vedere. Sono praticamente quasi 7 km così e pian piano iniziano case e capannoni.

Dopo 3km su asfalto sono già nella periferia di Ponferrada ed entro in una strada piena di case a schiera. Il paese si chiama Campo. Non mi fermo ed attraverso il ponte sul fiume Boeza.
PONFERRADA

Appena un chilometro dopo sono praticamente arrivato a Ponferrada, passando un sottopasso.

Dal sottopasso al mio albergue di Ponferrada ci sono altri due chilometri circa di cammino in città.
I km totali sono quasi 33. Tappa molto tosta ma ora ci sono un sacco di belle cose da vedere.
ALBERGUE SAN NICOLAS DE FLUE
L’albergue dove alloggio oggi è il San Nicolas de Flue. Di fronte ad un grandissimo parcheggio, fuori dal centro storico di Ponferrada.

All’ingresso vi accolgono gli ospitalieri volontari.

Al tavolo di legno vi chiederanno la credenziale e tutti i dati per fare la registrazione.

Dentro la prima stanza c’è la sala comune, con cucina lavatrici e tutti i servizi per i pellegrini. Tavoli dove mangiare o riposare.

C’è pure il pos per fare la donazione anche con carta di credito, non solo in contanti.

Salendo al prima piano, io avevo la camera sopra.

Sulla sinistra una grande sala comune con tavoli sedie e divanetti.

I bagni poco prima delle camere, sono grandi e per molti pellegrini.

Ci sono 4 docce al piano dove eravamo noi.

Le camere sono di vari tipi: qualche stanzone enorme oppure piccole stanze con due letti a castello per un totale di quattro persone con la chiave. Importante se si vuole lasciare qualcosa di valore dentro.

In camera troviamo Borja che nel frattempo ha fatto 52 km per raggiungerci.

Non sembrava nemmeno stanco!

Poco dopo l’arrivo siamo andati in centro, attraversando la strada asfaltata, per una lavanderia a gettoni.

In albergue era tutto pieno e dovevamo aspettare il nostro turno. Così facendo abbiamo anticipato il lavaggio per poi poter andare a visitare il centro storico.

Nell’attesa che i panni fossero lavati ed asciutti ci siamo soffermati al bar di fronte alla lavanderia a gettoni. Per il costo era il medesimo che in Albergue.
COSA VEDERE A PONFERRADA
Ponferrada era la capitale del Bierzo una regione oggi della comunità della Castiglia. Questa è l’ultima grande città prima di Santiago, non ce ne saranno di cosi grandi fino a fine cammino.

TORRE DEL RELOJ

L’arco della torre dell’orologio era uno degli ingressi della vecchia città medievale.
PIAZZA DEL MUNICIPIO
Poi da vedere c’è la piazza principale con il municipio, il palacio del Ayuntamiento cioè il palazzo del municipio.

CASTELLO DEI TEMPLARI
Il castello di Ponferrada è meraviglioso.

Ma come ormai in quasi tutta questa ultima parte di cammino anche questo paese ha subito la presenza dei Templari e mica poco.

Ponferrada nel 12secolo era la base dei Cavalieri Templari ed infatti c’è lo stupendo Castello Templare, conservato in maniera incredibile, con le sue mura.

Uno dei motivi per cui i Templari stabiliro la loro base qui probabilmente è perché attorno era pieno di miniere d’oro, però già i romani l’avevano capito questa cosa e già da allora si scavava per trovare questo materiale prezioso.

L’ingresso all’interno del castello costa 4 euro con la credenziale del pellegrino. Consiglio di spendere questi quattro euro che saranno sicuramente i migliori spesi su tutto il cammino di Santiago.

Dentro c’è un museo riguardo alla storia del castello. Che vi farà vedere i vestiti e la vita di chi viveva nel castello.

Si entra nel cortile centrale del castello vecchio.

E poi anche sulle mura e sulle torrette.

Nel castello nuovo si può anche tirare con l’arco in modo gratuito compreso nel costo del biglietto.

e volendo potere provare vestiti o armature del periodo dei Templari.
PONTE DI FERRO

Ponferrada, perché si chiama così?

Il nome deriva dall’unico ponte di ferro che c’era nei secoli scorsi e che permetteva di attraversare il Rio Sil, chiamato dai pellegrini Pons Ferratas diventato nel tempo un’unica parola: Ponferrada.

BASILICA DELLA VERGINE DELLA ENCINA
Anche qui come già ho visto nelle tappe precedenti c’è una storia legata ad un ritrovamento di una madonna.

Le storie si ripetono e probabilmente era anche un modo nei secoli scorsi per attirare pellegrini e viaggiatori.

Questa storia riguarda la Basilica de la Madonna de la Encina.

Di fronte alla Basilica c’è Pure una statua che ricorda la leggenda raccontata in questa città.

Rappresenta un cavaliere Templare, con la statua della madonnna in mano e con accanto una quercia.

La statua, che oggi è all’interno della Basilica, si racconta sia stata trovata dai templari dentro ad una quercia che stavano tagliando per fare spazio alle mura del castello.

Encina infatti significa Quercia in spagnolo e quindi diventa in italiano Basilica della Madonna della quercia.

La targa sotto alla statua riassume in modo più dettagliato questa storia, legata ai Cavalieri Templari.
CENA CON GLI AMICI
A cena non siamo rimasti in Albergue ma abbiamo deciso (Mirko ha deciso! :D) di andare in un ristorante italiano chiamato Trastevere.

Dove abbiamo mangiato come se fossimo in Italia.

Un po’ di riflessioni a stomaco pieno la sera.

Brindisi finale e poi tutti a letto.

Finita anche questa tappa 21 da Rabanal del Camino a Ponferrada. Ciao! Alla prossima tappa.
DOVE DORMIRE E DOVE MANGIARE
Per dove dormire e dove mangiare vi rimando al mio documento che ho preso quando sono arrivato a Saint Jean Pied de Porto, all’ufficio del pellegrino. Qui potere scaricare il pdf, ho scansionato il file cartaceo per voi. Col passare degli anni però potrebbe non essere aggiornato. Serve solo per farvi un’idea di prezzi o per pianificare il vostro cammino.
Ricordati di vedere anche il video di questa tappa 21 da Rabanal del Camino a Ponferrada. Ricordati di sostenermi, con l’iscrizione ai miei vari social Instagram o YouTube . Ci metto passione, cuore e tempo libero. Grazie se vorrai sostenermi.
Non perderti i miei prossimi video o viaggi! Chissà quali saranno. Ciao
Vi ringrazio se siete rimasti con me fino ad ultimo se vi è piaciuto questo giorno sul Cammino di Santiago tappa 21 da Rabanal del Camino a Ponferrada, lasciami un “mi piace” oppure iscriviti per non perdere i miei prossimi video. Non Cammino di Santiago di Compostela. Non perderti mi raccomando la prossima tappa. Alla prossima ciao e buon cammino! Anzi come dicono in Spagna Buen Camino!
SCORRI TRA LE TAPPE DEL CAMMINO DI SANTIAGO
⬅️TAPPA 20 🟡 TAPPA 22 ➡️
Se hai dubbi o domande non esitare a contattarmi tramite i miei canali social sotto. ciao!
HERMITAGE SAN PIETROBURGO INFO
A Zonzo Con Zazzu 
Pingback: CAMMINO DI SANTIAGO TAPPA 20 HOSPITAL DE ORBIGO RABANAL DEL CAMINO - A Zonzo Con Zazzu
Pingback: CAMMINO DI SANTIAGO TAPPA 22 PONFERRADA VILLAFRANCA DEL BIERZO - A Zonzo Con Zazzu