CAMMINO DI SANTIAGO TAPPA 26 SARRIA PORTOMARIN
SCORRI TRA LE TAPPE DEL CAMMINO DI SANTIAGO
⬅️TAPPA 25 🟡 TAPPA 27➡️
Il mio Cammino di Santiago a piedi è iniziato in terra Francese, ovvero da Saint Jean Pied de Port, per poi entrare in Spagna fino a Roncisvalle.
Se non hai visto i video su YouTube di questo mio cammino di Santiago di Compostela, vai a vederle sul mio canale YouTube. Trovi il video di questa tappa qui sotto. Oppure iscriviti al mio canale YouTube.
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La credenziale del pellegrino l’avevo già acquistata in precedenza al mio arrivo a San Jean Pied de Port. Qui trovi il punto esatto su Google Maps oppure vai direttamente sul loro sito in Francese.
Ti consiglio di prenderla direttamente sul posto, l’ufficio infatti chiude alle 20 e nel fine settimana (venerdì sabato e domenica) perfino alle 22.
A Sarria la puoi trovare negli Albergue municipali o in quello dove ho alloggiato io. Anche se non alloggi nell’Albergue, senza problemi possono vendertela. Entra e chiedi!
Per la lista di tutte le città in cui puoi acquistare la credenziale sul posto, in questa pagina trovi tutta la lista.
Se non sai cosa è la credenziale, ti invito a leggere questo post sul Cammino di Santiago di Compostela che ti spiega esattamente che cosa è, e tutto ciò che gli ruota attorno in termini di credenziali, alloggi, timbri ecc…
Partiamo! Non farti ingannare dalla lunghezza del post. Ci sono tantissime immagini!
INDICE
CAMMINO DI SANTIAGO TAPPA 26
PERCORSO

ALTIMETRIA

PERCORSO GPS
Guarda il percorso GPS del Cammino di Santiago tappa 26 da Sarria a Portomarin su WikilLoc. Scaricalo!
DATI TECNICI
💪 Difficoltà: Facile 🟡🟡⚪⚪⚪
🏞️ Paesaggio: 3/5 🟢🟢🟢⚪⚪
📍 Città di Partenza: Sarria
📍 Città di Arrivo: Portomarin
🛣️ Distanza: 22.3 chilometri
⏱️ Tempo di percorrenza a piedi: 5h 15min (senza soste)
🚰 Quanta acqua portare: 1 litro
↗️ Dislivello in salita: 379m
↘️ Dislivello in discesa: 454m
⬆️ Quota massima: 665m
⬇️ Quota minima : 332m
🛣️ Strade pavimentate: 50%
🛣️ Strade sterrate e carrarecce: 30%
⛰️ Mulattiere e sentieri: 20%
🚴♂️ Ciclabilità: 100%
🚂Come arrivare al punto di partenza: diretto con i voli su Leon o in treno da Madrid o Barcellona con l’alta velocità, vedi sotto per più info.
COME ARRIVARE A SARRIA
AEROPORTO
L’aereo che arriva a Leon può essere comodo, anche se con questo mezzo solo si può volare a Madrid e Barcellona con diverse frequenze giornaliere. Dall’aeroporto puoi prendere un autobus.
L’aeroporto si trova a pochi chilometri dal centro città e collegato con il trasporto pubblico che ci lascia nello stesso aeroporto oppure puoi prendere un taxi che non è eccessivamente caro data la vicinanza alla città.
TRENO
L’opzione del treno che collega Leon con il resto delle città spagnole, anche se più direttamente e comodamente con Madrid e Barcellona con il treno Alvia di alta velocità.
Ci sono diverse frequenze giornaliere è un mezzo in continua crescita e miglioramento negli ultimi anni.
La stazione non si trova molto lontana dal centro ed è ben collegata dal trasporto pubblico e poi c’è anche l’opzione del taxi che come nel caso dell’aeroporto non risulta molto caro vista la vicinanza al centro città.
AUTOBUS
Prendi sempre in considerazione anche il sito internet di Alsa, la compagnia dei bus Spagnola quando sarete in Spagna perché offrono molte corse tra le varie città del Cammino di Santiago Francese a basso costo e spesso con sconti. In alternativa guarda anche Flixbus.
SARRIA
Buongiorno, tappa numero 26 del mio cammino di Santiago.

Come dicevo nel video precedente Sarria è il punto di partenza di molti pellegrini che decidono di fare il cammino di Santiago Francese.

A Santiago, viene rilasciata la Compostela, ovvero il documento che attesta il passaggio sul cammino solo a chi ha percorso almeno gli ultimi 100 chilometri.

Quindi solitamente da Sarria in avanti, c’è molto più traffico di pellegrini e si tende solitamente a rimanere meno soli durante il tragitto.

L’atmosfera tende ad essere più vivace in generale ed il cammino si trasforma spesso in una passeggiata tra amici o gite scolastiche.

Aggiungiamoci che da qui a fine tappa in 22 chilometri circa ci saranno una ventina di paesini e frazioni da attraversare. Direi che di cose da vedere ce ne saranno tante. Vamos.

Colazione da fare prima di partire obbligatoria.

Piove stamattina ed io ho già messo i copri scarpe impermeabili.

Salutio Sarria e dopo essere salito fino al punto panoramico visto ieri, passo di fronte al convento della Magdalena.

scendo verso il rio Pequeño per attraversare il ponte medievale di Aspera.
Il cammino adesso prosegue attraverso prati e frutteti, passo sopra i binari della ferrovia e poi un piccolo torrente su un ponte di legno. Da qui la strada inzia a salire su un pendio e poco dopo un castagno centenario bellissimo. Purtroppo era buio e nel mezzo agli alberi senza illuminazione artificiale non si vedeva nulla.

BARBADELO
Passo un forte preromano a Paredes, che poi sono 3 case ed al chilometri 4 arrivo al bellissimo paese di Vilei.

Qui ci sono molti albergue, dove volendo, ci si può fermare se uno non vuole stare dentro al centro di Sarria e vuole stare un po’ più isolato.

Chilometri mancanti 110,5 circa.

Continuo lasciando il paese su asfalto fino a alla chiesa di Santiago di Barbadelo, una antica e piccola chiesa romanica dove le campane ancora vengono suonate a mano.

Dentro fanno anche il sello, il timbro ma a quest’ora la Chiesa era ancora chiusa.

RENTE
Proseguo lungo un sentiero fino al villaggio di Rente,

dove passo senza fermarmi

e Mercado da Serra dove passa una strada asfaltata che devo attraversare.

Qui c’è un bar taverna ed essendo al chilometro 7 circa volendo potrei fermarmi a mangiare qualcosa.

Adesso lascio Serra proseguendo dritto lungo un sentiero boscoso fino alla fontana del pellegrino.

Adesso la strada non ha più grossi dislivelli da fare, siamo saliti di circa 200 metri ed ora sarà un piccolo saliscendi fino al chilometro 18.

Proseguo davanti al Mulino Marzán e poco dopo attraverso di nuovo la strada afaltata, per passare da Leiman e poi a Peruscallo.

PERUSCALLO
Anche qui ci sono numerosi Bar. Percorsi quasi 10 chilometri in questa tappa 26 da Sarria a Portomarin.

Ci fermiamo qui di nuovo per rifiatare con i nuovi compagni di cammino che si sono uniti ieri sera a noi ma che vi presenterò dopo.

Lascio il bar e pare abbia smesso di piovere.

Tolgo il poncho che a me fa sempre sudare tantissimo.

di nuovo al chilometro 11 e dopo l’asfalto per arrivare ad altri due piccoli paesini: Cortiñas e Lavandeira.

Tantissimi piccoli paesi oggi in cammino, ogni mezzo chilometro ce n’è uno, non ci si annoia praticamente mai.

Adesso tra muri di pietra e sentieri tra gli alberi raggiungo prima Brea.

MORGADE
Poi arrivo a Morgade, dove volendo c’è anche un altro bar dove potersi fermare.

Bella questa zona tra la campagna questa tappa 26 da Sarria a Portomarin non è per nulla noiosa per ora.

Sempre attraversando la campagna in sentieri di terra battuta e pietre, costeggiati da dei muretti di pietre a secco.

Arrivo alla Cappella di Santa Marigna.

I chilometri fatti sono 13 circa.
FERREIROS

Continuo lungo la pista asfaltata fino a Ferreiros, dove c’è un signore che fa timbri in cera lacca e che viene preso praticamente d’assalto dai pellegrini o presunti tali.

Aspettiamo alcuni del gruppo che si sono messi in coda per fare i timbri e perciò io e Mirko aspettiamo e ci mettiamo sotto agli alberi, dove la chioma ed il prato formano un cuore. Giusto per ridere e passare un po’ di tempo sulla tappa 26 da Sarria a Portomarin.

Riprendiamo il cammino e poco dopo la chiesa romanica di Santa María a Mirallos

che in pratica ha una storia particolare: è stata spostata pietra per pietra dal paese precedente. Ci sarà altre storie simili alla fine del cammino in questa tappa 26 da Sarria a Portomarin.

Ora da qui il cammino è quasi tutti in discesa.
A PENA KM 100

Arrivo al chilometro 15 nel paese di Pena, dove c’è il ceppo di pietra del chilometro 100 tanto fotografato.

In realtà non è precisissimo il conteggio, ce ne sarebbe qualcuno di più

ma prendiamola con allegria e condividiamo il momento con gli altri amici di cammino immortalandoci in una foto ricordo in questa tappa 26 da Sarria a Portomarin.

Passo il paese di O Couto e la fontana Rozas.

Qui sempre tra i muretti di pietra solitamente è facile trovare il bestiame che pascola.
MARCADOIRO

Lascio l’asfalto per prendere un sentiero boscoso, passo i villaggi di Moimentos e Mercadoiro,

Sempre con le stradine di campagna con i muretti a secco

incrocio un bar dove Mirko ha approfittato per farsi una birra.

Qui la strada inizia a scendere pian piano lungo il bacino del fiume Miño.

Al chilometro 18 trovo il bar e negozio di souvenir a Paso De Tortuga.

Noterai se farai anche tu il cammino che da ora in avanti, i donativi dove sono presenti cibi e bevande saranno sostituiti da venditori di souvenir, conchiglie, calamite, collanine e altri gadget del cammino.

Ci avevano avvisato ma trovarsi di fronte a questo commercio spietato è, dopo aver fatto tutto il cammino dalla Francia, è totalmente un altro mondo.

Adesso dopo il chilometro 18 il cammino è intervallato da asfalto e sterrato e sullo sfondo s’intravede già la città finale.

Arrivo a Parrocha, attraverso una strada per Vilacha e poi arrivo al fiume Miño.

BIVIO FINALE
Portomarín il paese finale, con le sue facciate bianche e i tetti grigi è all’orizzonte.

Arriviamo ad un bivio al chilometro 21,5. A sinistra si percorre una strada asfaltata fino alla campana alla sinistra del ponte mentre se si prende il sentiero sterrato a destra si arriva dalla parte destra del ponte. In pratica i chilometri sono pressoché uguali, ci sono poche centinaia di metri di differenza.

Io ho optato per la parte destra più corta sul sentiero.

Dopo aver affrontato una bella discesa.

E raccolto numerose castagne che cadevano dell’albero.
PORTOMARIN

Arrivo al ponte di Portomarin.

Questa tappa 26 da Sarria a Portomarin è quasi giunta al termine.

Attraversiamo tutto il ponte.
SCALINATA VERGINE DELLA NEVE

Alla fine del ponte, salgo le scale della cappella di A Virxe das Neves,

C’è una credenza che dice che se chi non sale la scala di Portomarín in una sola volta avrà sfortuna in amore, per il resto del Cammino.

Passando sotto l’arco ci sono altre scale da fare.

Arrivando così nel centro storico del paese.

Tappa completata e qualcuno è già bello soddisfatto a tavola.

Anche io non sono certo da meno con la mia pasta al pesto. Con questo piatto di pasta possiamo dire conclusa questa camminata sulla tappa 26 da Sarria a Portomarin.
ALBERGUE PORTOMARIN
Oggi siamo nell’albergue della Xunta de Galicia di Portomarin.

Dall’albergue di Sarria a quello di Portomarin i chilometri totali sono circa 23.

L’ingresso viene fatto al desk e vi accolgono sempre al meglio. Gli Albergue della Xunta solitamente sono quelli più economici in cui stare.

Al piano terra ci sono dei divanetti e delle sedie dove stare comodi in totale relax.

Hanno perfino una cucina ma mancavano le stoviglie o le pentole per cucinare. In Galizia succede sempre così in quasi tutti gli albergue. Verifica sempre o chiedi prima di prenotare.

Al piano terra sempre i bagni in comune per tutti, con molti lavabi e molte docce.

Salendo le scale si arriva al primo piano.

Il primo piano e totalmente pieno di letti a castello.

Inoltre ci sono anche due tre bagni al primo piano, per non farvi scendere la notte in caso di necessità urgenti.

Al piano terra, nel cortile sul retro ci sono sempre le lavatrici ed asciugatrici e per stendere i panni lavati a mano.

Intanto ci ha raggiunto anche la Anna ed Alvaro con il cane albicocca in albergue.
COSA VEDERE A PORTOMARIN?
La parte più stressante di oggi è stato leggere tutti i nomi dei paesi attraversati. Però è passa velocemente, non ci si annoia.

IL PONTE ROMANO
L’antico villaggio di Portomarín, di origine medievale, si sviluppò ai piedi di un ponte romano sul fiume Miño.

C’è una fatto curioso legato a questo villaggio perché ha dovuto essere spostato completamente perché nel 1962 fu costruito il bacino di Belesar che ha praticamente sommerso il sito originale.

La vecchia città in pratica è sott’acqua e quando il fiume è basso le rovine tornano alla luce.

ROVINE VECCHIA CITTÀ
Sott’acqua poi c’è ancora il vecchio ponte medievale e nei mesi invernali addirittura si può attraversare a piedi.

Per questo motivo, gli edifici civili e religiosi del villaggio furono letteralmente trasferiti in una nuova sede.

Diciamo che sono stati spostati “letteralmente”.
CHIESA SAN NICOLAS

Ad esempio sulla la chiesa di San Nicolás, se si guarda attentamente le pietre si può vedere ancora una numerazione.

In pratica avevano numerato pezzo per pezzo per poi ricostruirlo qui sulla piazza dove la vediamo adesso.

Dentro è un po’ povera di cose da vedere ma vale sempre la pena entrare per svolgere funzioni religiose oo meno.
PALAZZO DEL MUNICIPIO
Poi c’è il palazzo del municipio, sulla piazza dove c’è la chiesa.

Era un antico palazzo del Contre Taboada che di cognome faceva de la Maza.

Ecco perché si chiama Palazzo de la Maza.

CANEIROS
Come si può intuire dal nome questa è terra di pescatori e se si guarda il bacino del fiume si possono notare delle costruzioni di pietra a forma di V, qui li chiamano “caneiros”, che vengono utilizzati per la pesca dell’anguilla ed è anche il piatto tipico di Portomarin.

Ci sono diversi ristoranti che lo hanno nel menu.
ALQITARA

Poi qui hanno pure l’acquavite, qui la distillano con il metodo più antico del mondo usando l’alquitara, un oggetto in rame molto antico.

DISTILLATI TRADIZIONALI
I più tradizionali qui sono, prendete appunti: la blanca, la crema de orujo cioè crema di vinacce, il liquore al caffè e poi c’è l’aguardiente de hierbas, che qui lo chiamato “ibuprofeno liquido” perché per secoli è stato usato dalle taverne anche per i pellegrini.

La gente del posto assicura che dopo aver bevuto questo miscuglio di erbe, dopo spariscono anche tutti muscolari.

Provare per credere.
CENA CON GLI AMICI
Per fine serata, siamo andati a cena in un ristorante nella zona della Chiesa e dove abbiamo pranzato.

Sempre con Mirko, Carmine e Leonardo ma si sono unite a noi il gruppo di amiche della figlia di Leonardo che lo ha raggiunto a Sarria ieri sera.

Per cui da oggi fino a Santiago, questo gruppo di ragazze si è unito a noi.

Tornata pure Albicocca a farci un saluto.

Finita anche questa tappa 26 da Sarria a Portomarin. Ciao! Alla prossima tappa.
DOVE DORMIRE E DOVE MANGIARE
Per dove dormire e dove mangiare vi rimando al mio documento che ho preso quando sono arrivato a Saint Jean Pied de Porto, all’ufficio del pellegrino. Qui potere scaricare il pdf, ho scansionato il file cartaceo per voi. Col passare degli anni però potrebbe non essere aggiornato. Serve solo per farvi un’idea di prezzi o per pianificare il vostro cammino.
Ricordati di vedere anche il video di questa tappa 26 da Sarria a Portomarin. Ricordati di sostenermi, con l’iscrizione ai miei vari social Instagram o YouTube . Ci metto passione, cuore e tempo libero. Grazie se vorrai sostenermi.
Non perderti i miei prossimi video o viaggi! Chissà quali saranno. Ciao
Vi ringrazio se siete rimasti con me fino ad ultimo se vi è piaciuto questo giorno sul Cammino di Santiago tappa 26 da Sarria a Portomarin, lasciami un “mi piace” oppure iscriviti per non perdere i miei prossimi video. Non Cammino di Santiago di Compostela. Non perderti mi raccomando la prossima tappa. Alla prossima ciao e buon cammino! Anzi come dicono in Spagna Buen Camino!
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HERMITAGE SAN PIETROBURGO INFO
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