CAMMINO DI SANTIAGO TAPPA 28 PALAS DE REI RIBADISO
SCORRI TRA LE TAPPE DEL CAMMINO DI SANTIAGO
⬅️TAPPA 27 🟡 TAPPA 29➡️
Il mio Cammino di Santiago a piedi è iniziato in terra Francese, ovvero da Saint Jean Pied de Port, per poi entrare in Spagna fino a Roncisvalle.
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La credenziale del pellegrino l’avevo già acquistata in precedenza al mio arrivo a San Jean Pied de Port. Qui trovi il punto esatto su Google Maps oppure vai direttamente sul loro sito in Francese.
Ti consiglio di prenderla direttamente sul posto, l’ufficio infatti chiude alle 20 e nel fine settimana (venerdì sabato e domenica) perfino alle 22.
A Palas de Rei la puoi trovare negli Albergue municipali o in quello dove ho alloggiato io. Anche se non alloggi nell’Albergue, senza problemi possono vendertela. Entra e chiedi!
Per la lista di tutte le città in cui puoi acquistare la credenziale sul posto, in questa pagina trovi tutta la lista.
Se non sai cosa è la credenziale, ti invito a leggere questo post sul Cammino di Santiago di Compostela che ti spiega esattamente che cosa è, e tutto ciò che gli ruota attorno in termini di credenziali, alloggi, timbri ecc…
Partiamo! Non farti ingannare dalla lunghezza del post. Ci sono tantissime immagini!
INDICE
CAMMINO DI SANTIAGO TAPPA 28
PERCORSO

ALTIMETRIA

PERCORSO GPS
Guarda il percorso GPS del Cammino di Santiago tappa 28 da Palas de Rei a Ribadiso su WikilLoc. Scaricalo!
DATI TECNICI
💪 Difficoltà: Media 🟡🟡🟡⚪⚪
🏞️ Paesaggio: 3/5 🟢🟢🟢⚪⚪
📍 Città di Partenza: Palas de Rei
📍 Città di Arrivo: Ribadiso
🛣️ Distanza: 25.4 chilometri
⏱️ Tempo di percorrenza a piedi: 6h 5min (senza soste)
🚰 Quanta acqua portare: 1 litro
↗️ Dislivello in salita: 510m
↘️ Dislivello in discesa: 336m
⬆️ Quota massima: 726m
⬇️ Quota minima : 339m
🛣️ Strade pavimentate: 65%
🛣️ Strade sterrate e carrarecce: 15%
⛰️ Mulattiere e sentieri: 20%
🚴♂️ Ciclabilità: 100%
🚂Come arrivare al punto di partenza: diretto con i voli su Leon o in treno da Madrid o Barcellona con l’alta velocità, vedi sotto per più info.
COME ARRIVARE A PALAS DE REI
AEROPORTO
L’aereo che arriva a Leon può essere comodo, anche se con questo mezzo solo si può volare a Madrid e Barcellona con diverse frequenze giornaliere. Dall’aeroporto puoi prendere un autobus.
L’aeroporto si trova a pochi chilometri dal centro città e collegato con il trasporto pubblico che ci lascia nello stesso aeroporto oppure puoi prendere un taxi che non è eccessivamente caro data la vicinanza alla città.
TRENO
L’opzione del treno che collega Leon con il resto delle città spagnole, anche se più direttamente e comodamente con Madrid e Barcellona con il treno Alvia di alta velocità.
Ci sono diverse frequenze giornaliere è un mezzo in continua crescita e miglioramento negli ultimi anni.
La stazione non si trova molto lontana dal centro ed è ben collegata dal trasporto pubblico e poi c’è anche l’opzione del taxi che come nel caso dell’aeroporto non risulta molto caro vista la vicinanza al centro città.
AUTOBUS
Prendi sempre in considerazione anche il sito internet di Alsa, la compagnia dei bus Spagnola quando sarete in Spagna perché offrono molte corse tra le varie città del Cammino di Santiago Francese a basso costo e spesso con sconti. In alternativa guarda anche Flixbus.
SAN XULIAN
Buongiorno, tappa numero 28 del mio cammino di Santiago.

Ultimi giorni prima della meta finale. Ho fatto benissimo a dormire qui lontano dal centro abitato. San Xulian è davvero un paesino molto carino ed accogliente.

Non mi sono pentito ieri di aver fatto 3km in più per lasciarmi alle spalle Palas de Rei, dove non c’è praticamente nulla di storico ed è una città normale con ospitales moderni e secondo me troppo turistici. Probabilmente se troverò posto anche oggi farò la stessa cosa a fine tappa ma è presto per dirlo. Iniziamo il cammino.

Continuo il percorso e non faccio in tempo ad uscire da San Xulian.

Fatti appena 200 metri trovo un bar aperto già di mattina presto.

Con mia sorpresa trovo i signori siciliani e altri italiani che erano già partiti da Palas de Rei di mattina presto.

Mi unisco a loro per la colazione, la prima in questa tappa 28 da Palas de Rei a Ribadiso.

Saluto il piccolo cagnolino e riprendo a camminare al buio con gli italiani.

che sono già in un piccolo paesino chiamato Ponte Campaña, sono praticamente 4 case ed è passato appena 1km.
CASANOVA

Dopo inizia un bellissimo sentiero tra gli alberi, ed arrivo poco dopo a Casanova,

una cantina ed un bar tra una decina di case.

Passo un altro albergue della Xunta de Galicia.

Un altro ponte sul rego da Vilar, passo dal paese di A Campanilla,

costeggio un deposito di auto e parlando col mio amico italiano, mi dice che effettivamente ieri sera in albergue c’era molta confusione dovuta ai tanti pellegrini improvvisati. Più che altro sono ragazzi giovani che stanno svegli fino a tardi a bere e fare confusione.
O COTO

Un bene secondo me spezzare le tappe in modo diverso in questi ultimi giorni prima di Santiago de Compostela per tutti questi motivi e stare più tranquilli.

Intanto mancano 58 chilometri circa a Santiago. Come dice il cippo di pietra sulla strada.

Il sentiero sbuca in una strada asfaltata nella piccola frazione di Coto. I chilometri adesso sono circa 5 percorsi da San Xulian in questa tappa tappa 28 da Palas de Rei a Ribadiso.

Proseguo costeggiando la strada asfaltata, passando davanti la statua del pellegrino, per immettermi in un viale di pietra.
LEBOREIRO

Dopo appena 1 chilometro arrivo ad uno dei paesi più belli di tappa tappa 28 da Palas de Rei a Ribadiso, ovvero Leboreiro.

All’ingresso nel paese c’è ancora l’antica strada romana su cui passavano i pellegrini medievali.

Alla fine del piccolo paese c’è una bellissima chiesa romanica del 12 secolo

e di fronte l’antico ospitale dei pellegrini con lo stemma della famiglia che lo fece costruire, gli Ulloa.

Non si può non notare questo cesto o canestro fatto con legni intrecciati che serviva per conservare il mais.

Ora mi fermo una attimo qui perché ho da raccontare questa storia legata alla chiesa.
LA MADONNA DI LEBOREIRO

Si narra ci fosse una fontana qui vicino che si illuminava di notte e di giorno emanava un profumo di fiori.

Gli abitanti pensando ad un miracolo e decisero di scavare attorno alla fonte e trovarono una statua della Vergine Maria. La presero e la portarono nella chiesa.

Il giorno era di nuovo vicino alla fontana. Pensavano fosse stato uno scherzo. La riportarono dentro la chiesa e il giorno dopo era ancora accanto alla fontana.

Un artista locale, ebbe un intuizione, decise di scolpire l’immagine della Vergine sulla chiesa, e da allora la madonna non si spostò più dalla Chiesa.

Comunque davvero caratteristico Leboreiro che poi è anche il primo paese in provincia di A Cornuña.

Adesso il cammino prosegue, per un tratto sempre sul viale lastricato di pietre
PONTE ROMANO

Fino al ponte romano della Magdalena che mi permette di attraversare il Rio Seco.

Ora dopo forse il pezzo più bello inizia il pezzo più brutto perché mi sto avvicinando a un grosso centro abitato e quindi iniziano a sul cammino, centri commerciali e fabbriche.

La via adesso è parallela alla strada asfaltata che porta alla città di Melide. Davanti ad una zona commerciale, c’è un parco e un paio di fontane.

Il cammino per un breve tratto rientra nel bosco
FURELOS

fino al ponte romano di San Xoan de Furelos del 12esimo secolo.

Anche questo piccolo paesino di Furelos non è niente male.

Entrando nel paese subito compare la Chiesa di San Xoan de Furelos.
IL CRISTO CROCIFISSO DI FURELOS
Provo ad entrare per vedere il crocifisso, che non è molto grande, alto circa 50cm ed è unico.

Il Cristo è attaccato alla croce con due chiodi soltanto: uno che fissa la mano sinistra e l’altro i piedi.

La Sua mano destra, invece, è libera ed è tesa verso di te. I pellegrini sostengono che si rivolta a loro nell’atto di aiutarli a camminare.

La storia dice che la mano del cristo si staccò nel momento in cui il parroco, stanco di sentire sempre i soliti banali peccati, si arrabbiò e decise di non confessare più un uomo.

Uscito dal confessionale l’uomo sentì il cristo parlare: “Io ti assolvo.”

Facendo il segno dell’assoluzione e il segno della croce. Da allora si dice il braccio è rimasto così. Qui viene celebrata la messa in Italiano se ti capita di passare puoi sentirla.

MELIDE
Lascio alle mie spalle la chiesa di San Juan e all’orizzonte ormai si vede la periferia di Melide. Una delle città più grandi in questa tappa 28 da Palas de Rei a Ribadiso.

Il percorso mi fa arrivare davanti la cappella di San Roque, che ha la facciata originale ed il resto è stato completamente rifatto ma di lato c’è un Cruceiro più antico di tutta la Galizia è del 14secolo.

Non ti far distrarre dai rumori della città, se ci passi fai caso a questo piccolo particolare: davanti c’è Cristo, seduto, coperto da un panno sulle gambe che mostra aprendo le mani le sue piaghe. Sul retro c’è il Calvario sulla croce. Un dettaglio che non tutti notano quando ci passano.

CHIESA DI SAN PEDRO
Ora faccio una breve deviazione per vedere la Chiesa di San Pedro, che in realtà sarebbe un convento eretto sulle rovine del vecchio convento francescano del 14 secolo.

Ci sarebbero una marea di cose da dire ma voglio solo soffermarmi allo stemma che è di fronte alla chiesa, io adesso sono su Piazza del Convento per farti capire la zona.
STEMMA MELIDE

Qualcuno dirà il simbolo del Vaticano.

Si e no. Questo in realtà è lo stemma di Melide, il simbolo della città, dove in alto si far riferimento alla monarchia Spagnola con la corona. Dentro lo scudo invece c’è si fa riferimento a San Pedro, ovvero San Pietro primo papa di Roma e fondatore della chiesa vaticana ed ecco infatti le due chiavi incrociate dietro la corona Papale, la Tiara.

Poi ci sono le 3 stelle nella parte inferiore. Alcuni studiosi le ricollegano al cammino. Questo perché a Melide convergono due importanti percorsi, la Via primitiva che parte da Oviedo e quello francese che sto facendo io, che si fondono fino a raggiungere Santiago de Compostela.

Altri storici collegano le stelle al numero delle tre capitali galiziane dell’epoca: Lugo, Astroga e Braga. Braga perché all’epoca la Galizia comprendeva anche parte del Portogallo. Dai riparto in cammino. Vamos.

POLPO ALLA GALIZIANA
Qui in città in molti si fermano a pranzo per assaggiare il piatto tipico, che a me non piace, il polpo a feira, il Polpo alla Galiziana. Melide è la capitale culinaria di questo piatto e ci sono tantissime pulperie dove mangiarlo.

Lascio Melide percorrendo la Rua Principal, in salita, che costeggia una Chiesa, nel medioevo c’era un castello e per questo la collina con accanto un cimitero si chiama O castelo.

All’incrocio attraverso la strada asfaltata per proseguire la tappa 28 da Palas de Rei a Ribadiso.

Fino alla chiesa di Santa Maria anche questo un gioiello dei Templari molto ben tenuta.

Non ho tempo per fermarmi e proseguo a camminare sempre col mio amico Siciliano.

Passo accanto ad un antico lavadero.
NEL BOSCO DI EUCALIPTI
Finalmente mi lascio la città alle spalle e di nuovo sono tra querce, pini ed eucalipti.

La strada ora è un saliscendi nel bosco. Attraverso anche un fiume su delle pietre. Quanto è cambiata la tappa 28 da Palas de Rei a Ribadiso dopo Melide.

per un attimo costeggio l’asfalto ma rientro subito in un sentiero sotto agli alberi.

Passo un area di sosta per i pellegrini
BOENTE

Fino ad arrivare a Boente, una croce, la fontana di Saleta e la bella chiesa di Santiag.

Anche se è stata intonacata e dipinta di bianco in realtà è una chiesa del 12secolo.

I chilometri totali sono 18 circa in questa tappa 28 da Palas de Rei a Ribadiso.

Il cammino prosegue entrando nella via della chiesa sempre intervallando salite e discese.

Un sottopasso, un area di sosta per pellegrini

Fino a costeggiare di nuovo l’asfalto.
CASTAÑEDA

Un bar-caffetteria “no camino” poco prima di entrare nel paese e dove mi fermo per fare una sosta.

Prendo sempre il mio panino ma stavolta con il Formaggio tipico di questa zona, il Queso de Arzua.

Brindo con gli altri italiani che avevo trovato a colazione e con cui ho percorso gran parte di questa tappa.

E poco dopo si unisce Mirko a noi. Consiglio fortemente di fermarsi qui a mangiare qualcosa perché alla fine di questa tappa 28 da Palas de Rei a Ribadiso, non ci sono bar così economici e tutto costa il doppio a Ribadiso.

Il tempo di far due parole e con Mirko riprendo a camminare.

Poco dopo il paese di Castañeda ed i chilometri sono appena 21 in questa tappa 28 da Palas de Rei a Ribadiso.

Questo paesino viene menzionato anche nel Codex Calixtinus, il libro di San Giacomo. In questo luogo si racconta che si trovavano le fornaci di calce utilizzate per costruire la Cattedrale di Santiago.

RIBADISO
Passo il paesino successivo di O Rio e proseguo fino a raggiungere un piccolo tratto acciottolato e scendo verso Ribadiso de Baixo, passando su un ponte.

Questo ultimo paesino appare come un oasi, guardate che bello.

Ribadiso, accoglie i camminatori da secoli, ed ha un ostello ristrutturato dove passerò la notte.

Ho deciso di fermarmi stare lontano dal centro abitato di Arzua in questa tappa 28 da Palas de Rei a Ribadiso.

Un po’ come ho fatto nel video precedente.

Nei mesi estivi conveniente portare il costume e fare un tuffo rinfrescante nel fiume Iso.
ALBERGUE LOS CAMINANTES
In questa tappa 28 da Palas de Rei a Ribadiso ho deciso di fermarmi all’albergue los Caminantes.

Sono con Mirko ed entriamo per prendere posto anche per gli altri che sono più indietro.

Saliamo le scale di legno ed arriviamo nelle camerate.


Ci sono tanti letti e due bagni divisi per uomini e donne.

Al piano di sotto c’è un area relax o stanza comune.

ci sono le lavatrici ed asciugatrici a pagamento.

La sala dove mangiare.

E la piccola cucina super attrezzata. Tutto il necessario per cucinare da soli in autonomia. Non manca nulla.

Ora c’è da dire che non ci sono market in giro qui a Ribadiso. Per fare spesa bisognerebbe andare ad Arzua. Volendo potete fare come noi. chiedere al titolare dell’Albergue se vi porta a fare spesa. Non vi chiederà nulla e sarà ben felice di aiutarvi.

Sul retro dell’albergue c’è un grande cortile dove stare sui tavolini e dove poter stendere ad asciugare i panni.

Volendo c’è pure un lavabo per lavare gli indumenti a mano.

Qui a Ribadiso, come anticipato in precedenza, nei bar e ristoranti tutto costa il doppio. Non capisco perché approfittarsi dei pellegrini così.

Comunque io e Mirko dopo aver fatto una doccia, ci mettiamo con i piedi a mollo nel fiume aspettando gli altri che ancora erano in cammino.

Ed alla fine, tutti si mettono con i piedi a mollo come noi.

Arrivano tutti, Leonardo.

Carmine con le sue pannocchie anche oggi.

E il finale di questa tappa tappa 28 da Palas de Rei a Ribadiso è con i piedi a mollo nel fiume.
CENA CON GLI AMICI
Come detto a cena in Albergue.

Salsa di pomodoro in padella a cuocere.

Salsicce, pane e vino in preparazione.

Tavolata come ormai non succedeva da un po’.

Brindisi per ricordare questi momenti in cammino.

E non ci facciamo mancare nemmeno il dolce.

Dimenticavo, abbiamo acquistato questi bottiglioni di acqua da bere e da usare per cucinare, perché ci hanno sconsigliato di bere l’acqua dai rubinetti in tutta la Galizia per via che la maggior parte dei paesi ha problemi di contaminazione dell’acqua. Alcuni ragazzi a Palas de Rei hanno vomitato notti intere per aver cucinato con l’acqua del rubinetto. Occhio mi raccomando sempre meglio prevenirne.

Finita anche questa tappa 28 da Palas de Rei a Ribadiso. Sistemiamo i panni lavati e ci fiondiamo a letto. Ciao! Alla prossima tappa.
DOVE DORMIRE E DOVE MANGIARE
Per dove dormire e dove mangiare vi rimando al mio documento che ho preso quando sono arrivato a Saint Jean Pied de Porto, all’ufficio del pellegrino. Qui potere scaricare il pdf, ho scansionato il file cartaceo per voi. Col passare degli anni però potrebbe non essere aggiornato. Serve solo per farvi un’idea di prezzi o per pianificare il vostro cammino.
Ricordati di vedere anche il video di questa tappa 28 da Palas de Rei a Ribadiso. Ricordati di sostenermi, con l’iscrizione ai miei vari social Instagram o YouTube . Ci metto passione, cuore e tempo libero. Grazie se vorrai sostenermi.
Non perderti i miei prossimi video o viaggi! Chissà quali saranno. Ciao
Vi ringrazio se siete rimasti con me fino ad ultimo se vi è piaciuto questo giorno sul Cammino di Santiago tappa 28 da Palas de Rei a Ribadiso, lasciami un “mi piace” oppure iscriviti per non perdere i miei prossimi video. Non Cammino di Santiago di Compostela. Non perderti mi raccomando la prossima tappa. Alla prossima ciao e buon cammino! Anzi come dicono in Spagna Buen Camino!
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HERMITAGE SAN PIETROBURGO INFO
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