CAVALIERE DI BRONZO

Nei pressi della piazza dei Decabristi, vicinissimo al fiume Neva, si trova la statua equestre dedicata a Pietro Primo il Grande, immortalata con il nome di Cavaliere di Bronzo nel celebre poema epico di Aleksandr Pushkin.

a statua equestre dedicata a Pietro Primo il Grande, immortalata con il nome di Cavaliere di Bronzo, nel celebre poema epico di Aleksandr Pushkin.



INDICE

STORIA

Questo imponente moumento rappresenta lo Zar Pietro il grande sul suo cavallo. Lo scultore volle rappresentare il momento preciso in cui il cavallo si impenna, sul bordo di una spettacolare rupe. Il cavallo che rappresenta la Russia, calpesta calpesta un serpente, interpretato come simbolo del tradimento, del male o dei nemici di Pietro e delle sue riforme.

La statua da sola è alta circa 6 metri, il piedistallo 7 metri, per un totale di circa 13 metri.

Caterina II (1762-1796), principessa tedesca entrata a far parte della famiglia Romanov per matrimonio, era ansiosa di mostrare un collegamento fra lei e Pietro il Grande, al fine di ottenere legittimazione agli occhi della popolazione. Ordinò quindi la costruzione e fece porre le iscrizioni Petro Primo Catharina Secunda MDCCLXXXII in latino e Петру первому Екатерина вторая, лето 1782 in russo . Entrambe significano ‘A Pietro Primo Caterina Seconda, estate 1782. Caterina, che aveva ottenuto il potere grazie a una congiura di palazzo, non aveva diritti di successione al trono, con la costruzione di questo monumento intendeva essere considerata da popolo russo erede a pieno titolo di Pietro.

a statua equestre dedicata a Pietro Primo il Grade, immortalata con il nome di Cavaliere di Bronzo, nel celebre poema epico di Aleksandr Pushkin.

Nel 1775 cominciò la fusione del Cavaliere di Bronzo, sotto la supervisione di Emel’jan Chajlov. Ad un certo punto del processo, lo stampo si ruppe, lasciando fuoriuscire bronzo fuso, che provocò un incendio. Tutti i lavoratori scapparono, eccetto Chajlov, che rischiò la vita per salvare la fusione.
Il processo di creazione della statua richiese complessivamente dodici anni, dal 1770 al 1782, compresi piedistallo, cavallo e cavaliere. Il volto dello zar è opera della diciottenne Marie-Anne Collot. Modellò il volto di Pietro il Grande basandosi sulla maschera funeraria dello zar e sui ritratti che trovò a San Pietroburgo.

Il 9 agosto 1782, quattordici anni dopo l’inizio dello scavo per il piedistallo, la statua terminata venne inaugurata in una cerimonia a cui presero parte migliaia di persone.




IL PIEDISTALLO

Pietra Tuono è il nome del piedistallo scelto, situato a Lachta, località a circa 6 km dal Golfo di Finlandia. Il nome deriva da una leggenda locale, secondo la quale il masso si staccò a causa di un fulmine. Il masso era sprofondato per vari metri nel terreno paludoso, e ciò richiese lo studio di un metodo appropriato per estrarlo e poi spostarlo fino alla costa del golfo di Finlandia.

Un greco dell’isola di Cefalonia, Marino Carburis, che aveva studiato ingegneria alle università di Bologna e di Vienna, allora tenente-colonnello dell’esercito russo, si dichiarò disposto a tentare lo spostamento dell’enorme masso fino a San Pietroburgo. Alcuni lo considerano il primo greco ad ottenere una laurea in ingegneria.

a statua equestre dedicata a Pietro Primo il Grade, immortalata con il nome di Cavaliere di Bronzo, nel celebre poema epico di Aleksandr Pushkin.

Dopo aver estratto il masso, sprofondato per 5 metri nel terreno paludoso, per il trasporto si dovette attendere l’inverno, quando il terreno era gelato e quindi compatto. Lo spostamento mediante una slitta metallica, scivolava su sfere di bronzo di 13,5 cm di diametro su due rotaie lunghe ciascuna 100 metri, sfruttando un principio simile a quello dei cuscinetti a sfera. L’impresa è ancora più impressionante se si pensa che il lavoro era interamente svolto da uomini, senza l’uso di animali da tiro o energia meccanica.

Due grandi argani, guidati ciascuno da 32 uomini. Il grande sforzo costringeva a cambiare spesso gli addetti agli argani. Ulteriore complicazione era rappresentata dalla disponibilità di soli cento metri di pista, che doveva essere di continuo rimossa e riposizionata più avanti. Nonostante questo, lavorando nelle ore di luce (in inverno 6-7 ore al giorno) il masso procedeva di 150 metri al giorno. 400 uomini trascinarono il masso per 6 km fino a raggiungere l’estuario della Neva e quindi il mare. Durante lo spostamento, decine di scalpellini e tagliatori lavoravano sopra il masso per dargli la forma voluta dall’architetto. Caterina visitava periodicamente il cantiere per verificare il progresso dei lavori.

a statua equestre dedicata a Pietro Primo il Grade, immortalata con il nome di Cavaliere di Bronzo, nel celebre poema epico di Aleksandr Pushkin.

Nel frattempo venne costruita un’enorme chiatta per il trasporto via mare. Arrivato sulla costa, il masso venne caricato sulla chiatta, che fu rimorchiata per 16 km da due grandi navi, una per ogni lato, verso San Pietroburgo. Arrivò a destinazione nel 1770, quasi due anni dopo i primi tentativi per muoverla. Una medaglia commemorativa venne coniata per il suo arrivo, con la dicitura Vicino all’audacia.




DOVE SI TROVA

Dopo un po’ di informazioni storiche vediamo dove si trova il Cavaliere di Bronzo.
La statua equestre a Pietro il Grande è collocata nella Piazza del Senato, nota anche come Piazza dei Decabristi ovviamente a San Pietroburgo. A nord-ovest della Cattedrale di Sant’Isacco e lungo la riva del fiume Neva e vicinissima all’Hermitage.

Prima della statua, proprio in questo luogo, gli architetti ed i progettisti tentarono di costruire la Cattedrale di Sant’Isacco ma la troppa vicinanza al fiume Neva ed il terreno paludoso impedirono il proseguo dei lavoro.

In questo riquadro sopra ti ho messo il punto esatto su google maps, in questo modo puoi salvarlo nelle tue mappe personali.


Qui sopra in questo riquadro potrai avere una panoramica sulla statua, grazie alla mappa 3d di Yandex.




COME RAGGIUNGERLA

Il modo più semplice come sempre è arrivare in metropolitana. Puoi scendere alla fermata Admiralteyskaya sulla linea verde distante solo 900 metri dalla casetta di Pietro il Grande.
Se non sai come funziona la metropolitana a San Pietroburgo ti consiglio di leggere questo articolo che ti riassume a grandi linee il funzionamento di una delle più profonde metropolitane del mondo.

Nel caso tu invece voglia raggiungere questo edificio religioso con il Taxi, in questo articolo ti spiego come fare per utilizzare l’app Yandex Taxi, l’opzione più economica per prendere un Taxi in Russia.




ORARI E CHIUSURE

La statua del Cavaliere di Bronzo è siturata in una piazza ed è sempre accessibile a qualsaisi ora in modo gratuito.


Spero che questa guida ti sia stata utile. Sul mio sito trovi altre guide in merito a San Pietroburgo e sulla Russia. Ciao!

HERMITAGE SAN PIETROBURGO INFO

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