ROMPIGHIACCIO KRASSIN

Il Rompighiaccio Krassin ebbe una carriera costellata di episodi ricchi di interesse, prendendo parte ad operazioni militari e a spedizioni scientifiche. La sua storia però è legata in modo stretto alla mia cara Italia. Questa nave militare infatti, partecipò alla prima operazione di salvataggio internazionale. Più precisamente partecipò al recupero di alcuni dei sopravvissuti dell'equipaggio del dirigibile Italia, precipitato sulla banchisa polare durante il rientro dalla spedizione al Polo Nord guidata da Umberto Nobile.

Il Rompighiaccio Krassin (in russo Красин), varato col nome di Svjatogor nel 1916 è entrato in servizio per la Marina Imperiale Russa il 31 marzo 1917. Ribattezzato col nome Krassin nel 1927 in onore del defunto Leonid Borisovič Krasin, fu una delle navi più famose della flotta sovietica. Costruito su ordine dell’allora ministro della Marina Imperiale, dai cantieri navali del Regno Unito Armstrong Whitworth in base al progetto del viceammiraglio Makarov.
Rimasto operativo nella flotta russa fino al 1972, successivamente ha servito come nave di ricerca per il Ministero della Geologia fino al 1992. Attualmente è ancorata a San Pietroburgo, lungo le rive della Neva, ed è diventata un museo.

Il Rompighiaccio Krassin

Sito ufficiale in inglese http://www.krassin.ru/en/


INDICE




STORIA

Il Rompighiaccio Krassin ebbe una carriera costellata di episodi ricchi di interesse, prendendo parte ad operazioni militari e a spedizioni scientifiche.
La sua storia però è legata in modo stretto all’Italia. Questa nave militare infatti, partecipò alla prima operazione di salvataggio internazionale. Più precisamente partecipò al recupero di alcuni dei sopravvissuti dell’equipaggio del dirigibile Italia, precipitato sulla banchisa polare durante il rientro dalla spedizione al Polo Nord guidata da Umberto Nobile.




UMBERTO NOBILE




L’IMPRESA

L’impresa di Umberto Nobile culminata con la conquista del polo nord (maggio 1928) con un innovativo mezzo di trasporto, il dirigibile “Italia”, diede luogo ad uno dei più drammatici interventi di salvataggio internazionale, conclusosi grazie proprio al Rompighiaccio Krassin.

Il Rompighiaccio Krassin

Il 25 maggio, il dirigibile Italia dopo aver sorvolato il polo Nord ed impossibilitato a prender terra per le avverse condizioni atmosferiche, proseguì il viaggio in completa balia del mal tempo. Fu costretto ad abbandonare parte del suo equipaggio in condizioni estremamente precarie sulla banchisa di ghiaccio.




IL SEGNALE

Il 3 Giugno 1928 alle ore 19:30, un giovane radioamatore russo, Andrei Schmidt, da uno sperduto villaggio della provincia della Dvina Settentrionale (un fiume), con una radio ad onde corte auto-costruita, riesce a captare la richiesta di soccorso dei naufraghi del dirigibile Italia.

Il Rompighiaccio Krassin


L’Ammiragliato sovietico dà ordine di preparare il Rompighiaccio Krassin, alla fonda sul fiume Neva a Leningrado e R.Samoylovich è nominato capo della spedizione. Si comincia il caricamento del carbone necessario ai propulsori della nave.
Il 15 Giugno, il “Krassin” salpa da San Pietroburgo alla volta di Kronstadt, per ricostituire le scorte di acqua dolce e per il calcolo di deviazione della bussola.




MISSIONE RECUPERO

Il 16 Giugno iniziò lo storico viaggio con la preparazione della nave, il carico di combustibile, di vettovaglie, di equipaggiamenti, la chiamata e formazione dell’equipaggio, tutto questo è stato realizzato in soli 4 giorni, 16 ore e 13 minuti.

ROMPIGHIACCIO KRASSIN
Ebbe una carriera costellata di episodi ricchi di interesse, prendendo parte ad operazioni militari e a spedizioni scientifiche.
La sua storia però è legata in modo stretto alla mia cara Italia. Questa nave militare infatti, partecipò alla prima operazione di salvataggio internazionale. Più precisamente partecipò al recupero di alcuni dei sopravvissuti dell'equipaggio del dirigibile Italia, precipitato sulla banchisa polare durante il rientro dalla spedizione al Polo Nord guidata da Umberto Nobile.
La sua storia però è legata in modo stretto alla mia cara Italia. Questa nave militare infatti, partecipò alla prima operazione di salvataggio internazionale. Più precisamente partecipò al recupero di alcuni dei sopravvissuti dell'equipaggio del dirigibile Italia, precipitato sulla banchisa polare durante il rientro dalla spedizione al Polo Nord guidata da Umberto Nobile.

Navigando per Bergen, circumnavigando la costa norvegese, si inoltra nel Mare Artico in direzione delle Svalbard.
Il 30 giugno lo spessore del ghiaccio aumenta: in quattro ore il Krassin riesce a percorrere solo 9 miglia ed il 2 luglio le macchine del Krassin sono in stallo a causa dell’impossibilità di procedere ulteriormente verso Est.




LA TENDA ROSSA

La “Tenda rossa”, come venne definito il riparo improvvisato, dove alloggiavano i nove superstiti, compresi i due feriti, costituì il punto di riferimento per le iniziative di soccorso che presero avvio allertate dagli SOS lanciati. La distanza tra il Krassin e “la tenda rossa” è di 70 miglia, ma il ghiaccio è invalicabile, tanto da rompere le pale di un’elica e il timone. Il rompighiaccio è costretto a fermare i motori.
Il 6 Luglio la nave riesce, dopo 4 ore di macchine a tutta forza, ad aprire un canale di 1,5 km fino al pack. Dopo aver usato l’aereomobile e dopo vari giorni di ricerche, il gruppo Italiano viene avvistato.

Il Rompighiaccio Krassin ebbe una carriera costellata di episodi ricchi di interesse, prendendo parte ad operazioni militari e a spedizioni scientifiche.
La sua storia però è legata in modo stretto alla mia cara Italia. Questa nave militare infatti, partecipò alla prima operazione di salvataggio internazionale. Più precisamente partecipò al recupero di alcuni dei sopravvissuti dell'equipaggio del dirigibile Italia, precipitato sulla banchisa polare durante il rientro dalla spedizione al Polo Nord guidata da Umberto Nobile.

L’11 Luglio, il Krassin avvia i motori a tutta forza, in direzione del gruppo Malmgren per compiere poi il salvataggio il giorno successivo.
Il 12 Luglio, Adalberto Mariano e Filippo Zappi, i due Italiani supersititi su un lastrone di ghiaccio e vengono recuperati a bordo. Gli italiani informano dell’avvenuta morte di Malmgren.

Il 5 agoto il rompighiaccio raggiunge il porto di Stavanger e vi rimane per le necessarie riparazioni. rIpartirà il 24 agosto 24 Agosto con la circumnavigazione delle Spitsbergen. Né i resti del dirigibile “Italia” né Amundsen sono stati trovati.
Il 23 Settembre arriva l’ordine di rientro (le altre nazioni hanno cessato le ricerche già dall’11 settembre).
Il 5 Ottobre del 1928 il rompighiaccio Krassin fa il suo trionfale ritorno del rompighiaccio “Krassin” a Leningrado.




DOVE SI TROVA

Il rompighiaccio Krasin si trova lungo il fiume Neva.
La fermata della metropolitana più vicina è la Vasileostrovskaya sulla liena verde. Dovrai camminare però per 25 minuti fino ad arrivare a questa nave museo.
Potrai successivamente alla metropolitana, prendere i Bus numero 1 o il 128, oppure il filobus numero 10.

Se vuoi sapere come fare per utilizzare i mezzi di trasporto pubblici di San Pietroburgo ti consiglio di visitare questa pagina del sito in cui ti spiego come fare ad usare la metro, i bus, taxi, aliscafi e moti altri.

Dalla fermata della metropolitana Vasileostrovskaya con il Taxi impiegherai solo 5 minuti a raggiungere il Krassin.
Se vuoi utilizzare un taxi puoi guardare questo articolo che ti spiega come utilizzare Yandex Taxi all’interno della Russia.

In questo riquadro sopra ti ho messo il punto esatto su google maps, in questo modo puoi salvarlo nelle tue mappe personali.

Qui sopra in questo riquadro potrai avere una panoramica sull’incrociatore, grazie alla mappa di Yandex maps.




ORARI E CHIUSURE

Il rompighiaccio Krassni è chiuso il Lunedì ed il Martedì. Potrai comunque passare di lato ed ammirarlo ormeggiato lungo il fiume Neva in questi due giorni di chiusura. Il mercoledì, il giovedì, il venerdì, il sabato e la domenica è possibile salire a bordo e visitare l’interno, il ponte e la cabina di comando.
Ovviamente come per tutte le altre attrazioni turistiche di San Pietroburgo è chiuso durante tutte le feste nazionali. Ovvero il 1 Gennaio, 23 Febbraio, 8 Marzo, durante la Pasqua Ortodossa (varia di anno in anno ed è in date quasi sempre diverse rispetto a quella cristiana), 1 maggio, 9 Maggio, 12 giugno ed il 4 Novembre. Qunidi tieni d’occhio il calendario!

Riepilogo orari settimanali:

Lunedì: CHIUSO
Martedì: CHIUSO
Mercoledì: aperto dalle 11:00 alle 18:00
Giovedì: aperto dalle 11:00 alle 18:00
Venerdì: aperto dalle 11:00 alle 18:00
Sabato: aperto dalle 11:00 alle 18:00
Domenica: aperto dalle 11:00 alle 18:00

Chiuso anche ogni ultimo mercoledì del mese.

La biglietteria chiude alle 17:00. Oltre tale orario non è più possibile entrare.




TIPI DI BIGLIETTI




ADULTI

Il costo d’accesso per una persona adulta:

  • Tour in ligua Rusa costa di circa 5,00 euro (cioè 400 rubli).
  • Tour in lingua Inglese costa 8,74 euro (cioè 700 rubli).

I biglietti per l’ingresso si possono acquistare direttamente sul posto perché non ci sarà molta fila.
Le escursioni iniziano ogni ora ovvero: 11.00, 12.00, 13.00, 14.00, 15.00, 16.00, 17.00
L’escursione alla sala macchine è disponibile solo per i maggiori di 14 anni.

Se invece ti interessa un tour individuale attorno alla Nave, costa 18,74 euro (cioè 1500 rubli). Al massimo per 3 persone.

Per info e prenotazioni:
Tel / fax: +7 (812) 325-35-47, +7 (921) 301-98-12
E-mail: ledokolzakaz@yandex.ru





BAMBINI E STUDENTI

Gli studenti pagano 2,5 euro (cioè 200 rubli) per un tour in lignua Russa e 3,76 euro (cioè 300 rubli) per quello in lingua inglese.




TIPO DI ESCURSIONE




Escursione attorno alla nave

Questo tour si può fare dal Mercoledì alla Domenica ogni ora: 11.00, 12.00, 13.00, 14.00, 15.00, 16.00, 17.00
Durata: 45 min (variante corta – 20 min)
Numero massimo di persone: 15
Descrizione: storia della flotta di Icebreaking e ricerche sull’Artico, l’equipaggio del Krassi e il salvataggio della spedizione del generale Umberto Nobile e partecipazione a numerosi convogli russi, vita e lavoro. L’escursione include la camminata attraverso i ponti del rompighiaccio Krassin, la cabina del capitano e la cabina del compagno e l’esposizione del museo.




Il cuore della nave: la sala macchine

Il Sabato o la Domenica alle 11:00 ed alle 13:00.
Dal Mercoledì al Venerdì alle 16.30.
Durata: 45 min
Numero massimo di persone: 15
Descrizione: La storia dei piroscafi e del motore a vapore, la storia del loro lavoro, la storia di vari sistemi di supporto vitale della nave.




SITO WEB UFFICIALE

Sul sito ufficiale in inglese http://www.krassin.ru/en/ sono presenti altre informazioni se hai voglia di approfondire l’argomento.

Non c’è la possibiità di acquistare i biglietti direttamente sul sito ufficiale. Il sito è solo in Inglese o in Russo.


Spero che questa guida ti sia stata utile. Sul mio sito trovi altre guide in merito a San Pietroburgo e sulla Russia. Ciao!

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